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Electrolux Design Lab 2013

Electrolux Design Lab 2013

 

Electrolux Design Lab 2013

Progettare miracoli con la tecnologia

Alla Electrolux, per il nostro futuro, stanno progettando miracoli. Sembra una contraddizione in termini, ma non è così.

Dopo una rapida occhiata alla pagina dedicata al Design Lab 2013, anche il più distratto e svogliato navigatore della rete può sorprendersi a credere che quelli che oggi, nella nostra quotidianità, consideriamo problemi, nel futuro non saranno che lontani ricordi. Qualcosa di cui parleremo con la nostalgia dei racconti di tempi andati.

Cucinare pietanze gustose con un occhio di riguardo agli sprechi e a un regime alimentare corretto, respirare aria pura e, infine, occuparsi dell’igiene dello spazio dove abitiamo in velocità e senza fatica sono le tre tematiche progettuali nelle quali giovani designer di tutto il mondo (1.700, inizialmente, provenienti da 60 paesi diversi) hanno incanalato la loro innovativa ed entusiasmante ricerca.

I progetti finalisti dell’Electrolux Design Lab 2013

Da questa massa intrisa di creatività, immaginazione, spregiudicatezza sono infine emersi, dopo lunga e difficile selezione, otto progetti.

Electrolux Design Lab 2013

Il 16 ottobre, a Stoccolma, quattro di loro saranno premiati da una giuria presieduta da Stefano Marzano, Chief Design Officer alla Electrolux.

Allo studente primo classificato, oltre a un riconoscimento economico, verrà offerta la possibilità di frequentare uno stage retribuito di sei mesi presso uno dei global design centre di Electrolux disseminati in tutto il mondo.

E se ai designer che occuperanno il secondo e terzo posto andranno rispettivamente 3.000 e 2.000 euro, sarà invece eletto a furor di popolo della rete un quarto vincitore, non meno importante degli altri: l’autore del progetto più votato online, che si assicurerà il prestigioso People’s Choice Award.

Io voto per MAB!

Electrolux Design Lab 2013

Leggendo e rileggendo le schede dei diversi progetti, incantata, quasi a ogni passo, dalle infinite possibilità creative tese sul filo della tecnologia, ho fatto infine la mia scelta: il mio voto l’ho assegnato a MAB, sistema di pulizia che si avvale di uno sciame di centinaia di nano – robot volanti.

Non parlo a caso di sciame. Il concept di MAB, infatti, è stato sviluppato dal giovane colombiano Adrian Perez Zapata sulla base dello studio del collective brain che regola la vita in un alveare.

Electrolux Design Lab 2013

Le api che lo abitano agiscono in base a un piano condiviso, elaborato e perfezionato da Madre Natura, in millenni di storia, al fine di garantire l’ottimizzazione delle prestazioni e del reperimento e uso delle risorse: polline e miele nell’alveare, polvere in MAB.

I nano – robot sono infatti programmati per decollare dalla superficie della sfera di controllo, carichi della giusta scorta di acqua e detergente, e andare a caccia della più nascosta e insidiosa sporcizia che ricopre le superfici dei nostri ambienti di vita.

Al termine della missione ciascun nano – robot, agitando ali leggere come di farfalla – che sono di fatto minuscoli pannelli fotovoltaici – fa ritorno alla base, deposita ciò che ha incamerato e si ricarica un po’, in attesa di ripartire.

Nel frattempo la sfera filtra e depura l’acqua satura e sporca dopo l’operazione di pulizia e provvede a riciclarla per un successivo utilizzo.

Electrolux Design Lab 2013

Tutto avviene in piena autonomia di funzionamento. MAB necessita di un semplice setup iniziale, eseguibile dall’utente attraverso il touch screen integrato nel corpo dell’elettrodomestico.

In questa fase la casa, bisognosa di una pulizia approfondita, viene scansionata e frazionata in più zone, mentre le diverse superfici vengono analizzate per calibrare la tipologia di intervento.

Poi l’elettrodomestico inizia a cavarsela da solo e non ha più bisogno di noi. I nano – robot attraversano lo spazio percorrendo traiettorie a spirale predeterminate; sanno cosa fare e come farlo nel modo più rapido ed efficiente possibile.

Perchè voto MAB

Electrolux Design Lab 2013

Diversi motivi mi hanno spinto a dare il mio voto a MAB e, non da ultimo, l’apprezzamento del suo sviluppo progettuale che traspone lo studio di un comportamento di natura alla programmazione di uno strumento avveniristico che potrebbe avere indubbia utilità quotidiana per l’uomo.

Come osserva il suo designer Adrian – con una maturità di giudizio che mai ti aspetteresti da un ventitreenne – time governs our lives.

Nessuno di noi, perso nei ritmi frenetici di una vita scansionata in momenti di lavoro, famiglia, relazioni sociali, desidera più impiegare la sua esigua fetta di tempo libero in lunghe e faticose faccende domestiche.

Il tempo è prezioso ed è bene sfruttarlo in altri modi.

Electrolux Design Lab 2013

MAB è la risposta perfetta a questa esigenza reale, pressante soprattutto per chi, come me, abita in città e vede il ritorno serale a casa come il rifugio in un nido, intimo, accogliente e pulito, dopo le quotidiane avventure nella giungla metropolitana.

E infine c’è un motivo puramente emotivo e personale che mi ha fatto amare MAB a prima vista: l’associazione del design dei robottini volanti, per harrypotteriana memoria, all’impertinente e imprendibile Boccino d’Oro del Quidditch, vero dominatore del gioco, sempre sfuggente alle mani smaniose dei più abili Cacciatori.

Ali libranti velocissime e una missione importante da compiere: proprio come per i piccoli amici di MAB.

Se per l’Electrolux Design Lab 2013 volete votare MAB come me, vi basta accedere a questa pagina e spendere un solo rapidissimo clic!

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Questo post fa parte della rubrica Home Style Blogs | Trends & Stories, dedicata agli outfit e alle ultime tendenze del design raccontate, per immagini e parole, dai blog della rete Home Style Blogs!

Nora


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