Stai leggendo

stirare è inutile, in fondo | design che ama le pi...

stirare è inutile, in fondo | design che ama le pieghe

stirare è inutile, in fondo | design che ama le pieghe | moodboard e shopping list

stirare è inutile, in fondo | design che ama le pieghe

outfit da non stirare | moodboard

Si dice spesso della fortuna del principiante. Ma che lo stesso principiante, ogni tanto, sia colpito anche da un po’ di sfortuna, è un argomento scomodo di cui nessuno, a quanto pare, ama parlare. Così, un po’ polemica, lo faccio io; sono pure meteoropatica e la pioggia che oggi inonda la mia Roma di certo non mi invoglia a pensare positivo.

Vado al sodo. La principiante sono io: il mio blog ha aperto i battenti da neanche un mese e ogni giorno è illuminato da una nuova scoperta informatico – strategico – progettual – letteraria. La sfortuna, invece, è questa: pochi post ed eccomi abbattuta dalla peggiore influenza che il mio termometro ricordi da cinque anni a questa parte.

Risultato: abbandono contestuale di tastiera, mouse e monitor e relazione appassionata con tachipirina, sciroppo per la tosse, cuscino e divano. Almeno, ora che mi sono un po’ rimessa, posso ammettere che la défaillance è stata, anche se per poco, un’ottima scusa per trascurare le faccende domestiche. In primis quella da me più temuta (e costantemente rimandata): stirare.

L’altezza della pila di panni, in attesa di essere domati da una bella passata di ferro, si misura ormai non più in centimeri o decine di centimetri quanto, piuttosto, in metri. Ma io la ignoro (o almeno fingo di farlo); e in realtà la uso come spunto creativo per l’outfit di oggi, tutto dedicato a loro, le pieghe, che spessono sfuggono al controllo, sono segno di (in)volontaria informalità e, a volte, incantano anche i designer.

Di sicuro Karim Rashid, che ci gioca sulle ante del guardaroba Blend per Horm, e Matteo Thun per Artemide, che modella il polipropilene del paralume di Choose a loro immagine e somiglianza. In mezzo a tutti questi chiaroscuri, però, due oasi di relax: il morbido giaciglio offerto dalla poltrona letto Lea2 di Casamania e la pila di vecchie riviste e libri (un po’ mi ricorda quella del mio bucato) stretta tra le cinghie del Book Stool di ENOstudio.

outfit da non stirare | shopping list

Horm | Blend | 64 x 72 x 194 cm (1 anta) o 128 x 72 x 194 cm (2 ante)

Casamania | Lea2 | 90 x 90 x 67 cm (chiuso) e 90 x 180 x 20 cm (aperto) | 1.115,14 euro

ENOstudio | Book Stool | 1 x 241  225 cm (con cinghia regolabile) | 28,00 euro

Artemide | Choose | 35,8 x 55,4 cm | 252,45 euro


moodboard + shopping list

Seguite questo link per trovare nuovi outfit > moodboard
Visitate questa pagina per continuare a compilare la vostra lista di must have di design > shopping
Andate a sbirciare qui all’interno della mia collezione di design > l’armadio

Nora


altri post per approfondire

INSTAGRAM
il mio mondo per immagini