design per crescere bene

 

design per crescere bene

Un blog è un fatto personale. Ve l’ho scritto tante di quelle volte che penso siate ben stufi di leggerlo. Ma oggi mi preme sottolinearvelo ancora una volta (e non vi prometto che sia l’ultima) perchè, nelle prossime righe, vi presenterò quello che spero sia l’inizio di una bella collaborazione con un webstore tutto dedicato al design per bimbi.

Si chiama Desk design for kids e nasce qualche tempo fa sulla scia di un insieme di propositi e ispirazioni che sento particolarmente vicino e mio. E ora, raccontandovi ricordi personali, vi spiego perchè.

Bimbetta di cinque o sei anni dalla frangetta e dalle codine dorate, d’estate, appena chiuse le scuole, andavo a far visita alle mie zie di Trieste. Partivo da Roma con mia madre, mia sorella e un bagaglio preparato per molti giorni di villeggiatura, che stipava all’inverosimile l’utilitaria di turno.

Più di seicento chilometri di viaggio mi facevano percepire la meta come un sogno, una realtà parallela che, a settembre, al rientro in città e a scuola, mi pareva proseguisse in ritmi da vacanza per tutto l’anno: il paese dei balocchi.

Ora, a 37 anni suonati, so che in inverno, specie nelle giornate di bora, il litorale di Trieste è deserto come tutti gli altri del nostro bel paese, ignorato dai bagnanti che vi immaginavo distesi, a godere il sole, anche a inizio dicembre.

Vi dicevo delle mie zie. Quella volta pensavo fossero vecchissime (e non lo erano affatto) e non mi capacitavo di come facessero a inventare ogni giorno giochi scalmanati e divertenti dai quali – ora lo so – riuscivo sempre a impararare qualcosa.

Tanto per darvi un’idea: io, a casa delle mie zie a Trieste, avevo l’altalena. Non in giardino, ma dentro casa: un paio di assi di legno, qualche metro di corda robusta, una coppia di anelli di metallo fissati all’architrave della porta e niente più.

Avevo l’autorizzazione (per fare qualsiasi cosa dovevo sempre chiedere il permesso) di pescare in un baule vecchi vestiti per travestirmi e inventare storie fantastiche di streghe, cavalieri e principesse.

Da una delle zie, una maestra in pensione, imparavo, divertendomi, l’Italia e le sue città. Avevamo una cartina muta, appesa a una parete, e tante bandierine quanti erano i capoluoghi di provincia. Con un po’ di fatica (e molto aiuto) alla fine riuscivo a venire a capo del rompicapo geografico.

E poi, seduta su uno sgabello sotto la finestra della cucina, imparavo l’uncinetto e il punto croce: fili colorati di cotone, tela Aida e aghi dalla punta arrotondata per evitare di pungersi.

Avevo sempre tra le mani e davanti agli occhi oggetti semplici, veri, che potevo trasformare, comporre, studiare, reinventare. L’invenzione era un ingrediente essenziale di molte giornate estive trascorse in casa quando, per la pioggia o il vento, non si poteva andare alla spiaggia.

Se potessi farlo, ora, ringrazierei le mie zie, per quelle giornate. Il loro insegnamento di semplicità, purezza, immaginazione mi è tanto più caro, oggi, mentre cerco di riproporlo ai miei bimbi. Non sono così brava come le mie zie, ma ci provo.

Ho divagato molto, lo so. Ma i miei ricordi di bimba sono indispensabili per comunicarvi il piacere che ho avuto sfogliando le proposte di Desk e avventurandomi nel suo mondo di giochi, mobili e accessori buoni, che dichiarano il loro materiale (legno, cartone riciclato, tessuto di cotone…), sono più che disponibili a trasformarsi e ad accompagnare i piccoli nel loro percorso di crescita e, fatto non trascurabile, stimolano la creatività e l’apprendimento.

Se volete saperne di più, su Desk, andate a fare una passeggiata sul sito. Capirete che, tra le pagine dello shop, c’è sotto un progetto, un percorso, un sottile filo rosso che guida le scelte del gioco come quelle di un lavoro. Il primo lavoro, quello di crescere; il più importante.

shopping tips

Qui di seguito trovate la mia selezione di oggetti, in immagini, per i diversi momenti della giornata. Pescate, cambiate, componete la vostra wish list e, se vi va, raccontatemi qualcosa dei vostri giochi di una volta.

Secondo me, con Desk, ci vanno proprio d’accordo.

design for kids

[riferimento alla prima immagine all’inizio del post] 1. Nella foresta del bradipo 18,00 euro | 2. porta giochi Toy Store 400,00 euro | 3. contenitori in cartone Multi Box 52,00 euro | 4. Le macchine di Munari 18,00 euro

l’ora del bagnetto e del cambio

design per crescere bene

1. materassino per fasciatoio Owls 55,00 euro | 2. appendiabiti Paradise Tree 450,00 euro | 3. armadio Sparrow 930,00 euro | 4. fasciatoio Changing Station 205,00 euro | 5. accappatoio per bimba Forest Pink 34,00 euro

l’ora della pappa

design per crescere bene

1. bavaglia in cotone Racing Cars 12,00 euro | 2. bavaglia in cotone Lilac Flowers 12,00 euro | 3. piatto a 4 scomparti in melammina Racing Cars 9,50 euro | 4. piatto in melammina Face Boy 6,50 euro | 5. lampada da soffitto Metal Lamp XL 80,00 euro | 6. bicchiere in melammina Forest Girl 4,50 euro | 7. bicchiere in melammina Racing Cars 4,50 euro | 8. ciotola in melammina Lady Bug 7,00 euro

l’ora del gioco

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1. cuscino Whale Cushion 40,00 euro | 2. Eames Elephant 200,00 euro | 3. cassetta degli attrezzi in legno 38,00 euro | 4. tavolino – comodino Geo Table 215,00 euro | 5. Owl Music Mobile 27,00 euro

l’ora della ninna

design per crescere bene

1. copertina quadrata Forest Blue 49,00 euro | 2. cuscino Elliot 30,00 euro | 3. cuscino Holly 30,00 euro | 4. sacco a pelo Lionel 80,00 euro | 5. letto junior Classic Toddler Bed 560,00 euro | 6. lampada Mushroom Lamp 65,00 euro | 7. copertina – tappeto Quilt 45,00 euro | 8. cuscino in Kapok junior 27,00 euro | 9. culla in cartone Eco Cradle 69,00 euro

Nora


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