Outfit di tendenza e su misura per la casa
Stai leggendo

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

 

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

Per una volta faccio un passo indietro e, invece di riempire questa pagina di prodotti e di interni belli e finiti, la sporco della polvere di un processo. Che poi non è davvero sporcare, per me. E’, piuttosto, vedere la polvere come strumento per arrivare dalla matita all’oggetto; è la trasformazione da materia grezza, informe, a prodotto per l’abitare.

In particolare, oggi, ho a che fare con la ceramica e con quella polvere sottile che, trafitta dalla luce di una metà di giugno, riempie un capannone. Siamo a Civita Castellana – cittadina all’intersezione tra le direttrici Roma Terni e Roma Viterbo – nello stabilimento della Project, azienda che fin dal 2000 produce stampi per le realtà locali della ceramica per il settore idrosanitario.

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

La tradizione che lega la Project alla ceramica è in realtà di data molto più vecchia. Si parla di una famiglia che, fin dal dopoguerra, sperimenta, disegna, produce. Poi arriva fino a Marco e Fabio, che ho incontrato lo scorso 10 giugno, e decide di rinnovarsi e trovare strade alternative a una crisi che, a volte, sembra non dare tregua.

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

Così arriva un’invenzione: il radiatore in ceramica. Pare che esista solo a Civita Castellana e che altri, in giro per il mondo, non abbiano mai provato a piegare la ceramica a questo uso, che è domestico per eccellenza.

Vorrei trovare le parole giuste per scrivervelo come si deve, ma so bene che il modo migliore per trasmettervi la realtà della Project sarebbe avere a disposizione, live in questo post, gli occhi e il sorriso dei fratelli Pasquetti. Quel venerdì in cui li ho incontrati ho letto proprio lì il loro entusiasmo; è d’accordo anche la mia amica Patrizia del blog Archidipity, collega Home Style Blogs.

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

Fabio e Marco ci hanno spiegato che, della ceramica, è importante conoscere ogni segreto, fare tesoro degli errori e capire, di volta in volta, cosa può essere migliorato: lo stampo, gli ingredienti, la cottura. Quando un radiatore in ceramica, alto pressappoco due metri, esce intatto dal forno, sembra quasi un miracolo. Ed è invece un successo tecnologico che arriva proprio dalla sperimentazione e dalla conoscenza che sta dietro l’oggetto.

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

Il design di ciascun radiatore in ceramica arriva da un incontro tra esigenze tecnologiche (e termiche) ed estetiche. Funzionano bene soprattutto le forme pulite, lineari che, come pannelli, possono accogliere infinite proposte di personalizzazione – con colori e applicazioni da studiare su misura – ed essere spesi anche in ambienti non domestici (Thermo Lux). Aspetto poi di vedere l’evoluzione di proposte, come il Thermo S, che cercano di far dialogare l’interior design con l’innovazione in fatto di radiatori.

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

A breve la Project – arricchita da un The Sign che apre alle novità – si trasferisce in un nuovo stabilimento, fatto come si deve. Prometto di seguire la storia e di raccontarvela ancora su queste pagine. Sono proprio curiosa!

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

Home Style Blogs

Questo post fa parte della rubrica Home Style Blogs | Trends & Stories, dedicata agli outfit e alle ultime tendenze del design raccontate, per immagini e parole, dai blog della rete Home Style Blogs!

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

Civita Castellana, la ceramica diventa radiatore

Nora


altri post per approfondire

INSTAGRAM