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styleyourcity: due sedie colorate a Roma

styleyourcity: due sedie colorate a Roma

styleyourcity: due sedie colorate a Roma

Duecentocinquantamila metri cubi. Dodicimilacinquecento metri quadrati. Scritti per esteso fanno ancora più impressione. Sono i numeri del Palazzo della Civiltà Romana, possente architettura in peperino e travertino posta a terminale di uno degli assi urbanistici del quartiere E42 a Roma.

Il progetto di P. Aschieri, D. Bernardini, C. Pascoletti, G. Peressutti venne portato a compimento solo nel 1952. I lavori, dopo la posa della prima pietra nel 1939, subirono quell’inevitabile interruzione che, per anni, relegò il quartiere a uno stato di abbandono, segno della disperazione e dell’incertezza del tempo di guerra. Una mostra allestita presso l’Ara Pacis all’inizio dell’anno scorso mi ha raccontato di più su questo, attraverso filmati e immagini dell’epoca.

L’edificio, temporaneamente chiuso per lavori di adeguamento, ospita il Museo della Civiltà Romana e il Planetario. Ho visitato entrambi tre anni fa, in un assolata fine di giugno, e ho come l’impressione che, dal quel giorno, l’immagine e il significato di ombra in architettura si siano impresse nella mia mente con più decisione. Gli occhi hanno registrato le linee nette, possenti, pulite; la grana superficiale della pietra; il sole di Roma nel tardo pomeriggio intento a infrangere la certezza della materia.

styleyourcity: due sedie colorate a Roma

Un set fotografico ideale, ho pensato quel giorno; e così, quando la scorsa settimana me ne è stata data l’occasione, ho provato a sfruttarlo al meglio delle mie possibilità. Al mio solito ho giocato con i contrasti. Per qualche minuto ho costretto tutta quella pietra a fare i conti con del colore e delle forme un po’ infantili. O forse sarebbe meglio dire che ho visto che effetto fa esporre qualcosa di nuovo e un po’ POP alla luce di un’architettura che la sa lunga in fatto di storia, geometria, propensione celebrativa.

il set allestito per styleyourcity a Roma

styleyourcity: due sedie colorate a Roma

Al centro del porticato del Palazzo, scandito dal ritmo regolare di vuoti e pieni, ho messo due sedie: una azzurra e una rossa. Insieme alla mia amica Francesca Canu, architetto (abbiamo studiato insieme a Roma Tre!) e fotografa (alcuni suoi bellissimi lavori erano alla mostra allestita da Slideluck a Tokyo), ho giocato con ombre e angolature.

Incredibile la facilità e la possibilità di comprendere le regole del luogo nell’immediato. Tutto perfetto: bianco come sfondo al colore, ombra su ombra, gioco su un terreno serio, ereditato dal presente dopo anni di storia costellata di contraddizioni e incertezze.

styleyourcity: due sedie colorate a Roma

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styleyourcity: due sedie colorate a Roma

styleyourcity: due sedie colorate a Roma

due sedie colorate intorno a un tavolo da pranzo

Ma veniamo alle sedie. Si chiamano Cream e sono di quella Calligaris di Manzano del Friuli alla quale sono legata a doppio nodo. Il primo nodo è stretto dalle mie origini familiari: mamma di Trieste, una casa al mare a Grado e tanti anni di conoscenza del territorio. Secondo nodo stretto dalla mia tesi in architettura: il progetto di restauro di un edificio fortificato proprio a Manzano, a Sdricca, sulle rive del Natisone. Un po’ strano questo asse Roma- Manzano, vero? Eppure per me c’è, ben segnato.

Le sedie mi hanno fatto subito innamorare non appena ho aperto i due scatoloni con i quali le ho ricevute qui a casa. Le avevo scelte per lo shooting fotografico a catalogo, ma vederle e toccarle non è come guardarle a schermo. Per me sono la perfetta combinazione di tre tra i miei ingredienti preferiti:

  • lo scandinavian touch del legno chiaro;
  • la funzione e l’ergonomia che vengono prima della forma;
  • il colore compatto, pieno.

Oltre che sul set ufficiale al Palazzo della Civiltà Romana – allestito per l’iniziativa social styleyourcity di Calligaris – le ho testate anche a casa, intorno al mio tavolo da pranzo. Sono comode, leggere (nonostante il legno che definisce la struttura e il robusto polipropilene che disegna la seduta e lo schienale) e completano alla perfezione l’arredamento informale e colorato che, già al primo sguardo, fa percepire il carattere familiare del mio appartamento a Roma.

styleyourcity a Roma | le sedie Cream al Palazzo dei Congressi

styleyourcity: due sedie colorate a Roma

Tappa obbligata per le sedie Cream, sul tragitto per rientrare a casa, il Palazzo dei Congressi di Adalberto Libera. Se sei all’EUR non puoi mancare l’appuntamento con la sua volta, le vetrate e il lungo porticato che è uno dei simboli dell’architettura razionalista.

styleyourcity: due sedie colorate a Roma

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Con le spalle alla facciata principale, percorrendo con gli occhi il lungo asse di viale della Civiltà del Lavoro, emerge in fondo un altro simbolo del quartiere: il Palazzo della Civiltà Italiana, il Colosseo Quadrato recentemente acquisito (non senza polemiche) da uno dei più noti brand della moda nostrana.

styleyourcity a Roma | due scatti al Colosseo

styleyourcity: due sedie colorate a Roma

Lasciata Francesca all’EUR, per le fotografie ambientate al Colosseo ho avuto il supporto di un aiutante d’eccezione: il mio piccolo Francesco, otto anni, che in una mattina della scorsa settimana mi ha seguito in una delle mie frequenti (e un po’ strane) avventure da blogger. Ma mamma, perché andiamo a spasso con una sedia?

styleyourcity: due sedie colorate a Roma

Nora


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