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la porta di casa tra colore e psicologia

la porta di casa tra colore e psicologia

 

la porta di casa tra colore e psicologia

[immagine via Design Indaba]

Entrando in una casa, si è portati a leggere il carattere della persona o della famiglia che la abita a partire dai colori degli spazi interni, dallo stile degli arredi e dei complementi e persino dal rapporto tra spazi aperti e chiusi. Sarà deformazione professionale da architetto ma, ogni volta che vengo invitata da un nuovo ospite – che magari conosco poco – mi diverto a esplorare, a creare connessioni, a fantasticare su passioni a partire dalla semplice vista di una libreria piena di oggetti e volumi rilegati.

L’indagine, però, può partire già dalla porta di casa. In uno spazio di recupero industriale, forse, anche già da uno di quei portoni sezionali industriali lasciato lì a ricordo della precedente funzione e simbolo di un’evoluzione tecnologica del concetto di apertura e passaggio.

Già a livello superficiale conta molto la prima impressione data dal colore che, per l’esterno della casa, è storicamente legato a necessità di riconoscimento, di proprietà. Le case dei pescatori della laguna veneziana, ad esempio, sono da sempre dipinte in tinte vivaci e personalizzate – così come le porte – in modo che ciascuno, rientrando dopo la pesca, possa riconoscerla a distanza e sentirsi al sicuro.

E’ infatti a Burano una delle porte colorate più conosciute al mondo e penso che molti di voi, alla prima occhiata, la riconosceranno nell’immagine qui di seguito. Facendo un salto temporale e geografico, poi, c’è anche la porta di Notting Hill, celebre e affascinante.

la porta di casa tra colore e psicologia

[immagine via 14 Poerio]

Ed è sempre la porta ad assumere un significato psicologico legato al ricordo, nell’installazione dell’artista coreano Choi Jeong Hwa a Seoul (immagine di apertura del post). Mille porte colorate riciclate raccontano, in un pattern a tutta altezza, la vita delle persone che l’hanno attraversate e conservano la loro memoria (There were lives that used to pass through those doors).

Devo aver letto da qualche parte, poi, che l’utilizzo di alcune tinte per la porta di casa può rivelare informazioni interessanti sulla persona che la abita (l’indagine con cui abbiamo iniziato il post prosegue!).

Se il rosso è spesso associato a individui estroversi e un po’ sopra le righe, il nero delinea invece personalità serie e affidabili nei rapporti interpersonali e sul lavoro. Affidabili sono anche gli amanti del verde, da preferire, a quanto pare, a chi varca una porta rosa per entrare a casa. Via libera nell’oltrepassare una porta viola; il suo proprietario è probabilmente una persona sincera a cui piace stare in compagnia.

[articolo scritto in collaborazione con Armo S.p.A., produttore di piattaforme, rampe, chiusure industriali e residenziali]

Nora


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