Outfit di tendenza e su misura per la casa
Stai leggendo

vasca di design | curiosità e sperimentazioni

vasca di design | curiosità e sperimentazioni

 

vasca di design | curiosità e sperimentazioni

Dico bagno e quello che viene dopo dipende dai punti di vista. C’è chi ci vede il luogo dove la mattina, in fretta e furia, ci si prepara per correre al lavoro e a scuola; c’è chi, ossessionato dall’ordine e dalla pulizia, conserva il suo come se fosse in uno showroom; e chi, infine, lo vede come il luogo del benessere e della cura del corpo e dello spirito.

Io mi trovo a far parte, trasversalmente, di tutte e tre le categorie, anche se la seconda e la terza rappresentano più un desiderio che una realtà (la prima è la mia!).

Simbolo tradizionale del bagno è di sicuro la vasca che, fino a qualche tempo fa, prima del restyling, era addirittura la protagonista del logo del blog bagnidalmondo.com della mia amica Simona, il punto di riferimento online per chi è interessato al design e all’arredo bagno, incluse le curiosità.

Le sue pagine sono stracolme di vasche di ogni genere, forma, materiale: vasche tradizionali in ghisa, vasche in materiali compositi, vasche con sportello (per intenderci, quelle che presentano un’apertura centrale per facilitare l’accesso a bambini e anziani), vasche squadrate e dalle forme arrotondate.

Oggi, però, invado il campo di Simona e vi racconto io qualche curiosità a tema vasca. Sono andata in giro per la rete alla ricerca di esperimenti di design particolari e ora condivido il risultato con voi. Vasche di design per tutti i gusti, curiosi?

vasca di design per chi ama leggere | House of Thol, Evolution

vasca di design | curiosità e sperimentazioni

Arriva dall’Olanda questa vasca di design che completa l’ampio bacino con uno schienale, perfetto per chi ama leggere persino immerso nelle bolle di sapone. L’aspetto più interessante, per me, riguarda i materiali: una scocca realizzata con un composito fibrorinforzato di marmo e una struttura esterna a telaio in legno di rovere. Il progetto è dello studio House of Thol.

vasca di design | curiosità e sperimentazioni

[immagini via House of Thol]

vasca di design per avventurieri | Anne e Patrick Poirier per Antonio Lupi, Vascabarca

vasca di design | curiosità e sperimentazioni

[immagine via Antonio Lupi]

Un monoblocco di pietra Stone Grey costituisce la massa dalla quale nasce, scavata e incisa, Vascabarca. Il progetto, di Anne e Patrick Poirier per Antonio Lupi (azienda che tra l’altro incontrerò a Maison&Objet), è del 2007 e, a partire da questo, sono stati realizzati solo dieci esemplari. Chissà se qualcuno dei fortunati acquirenti avrà fatto incidere a poppa un nome bene augurante?

vasca di design per gli estremisti del lusso | Condor, Paris

vasca di design | curiosità e sperimentazioni

[immagini originali via Condor]

Ho avuto un attimo di esitazione, nel decidere se presentarvela o meno. Questa vasca di Condor, azienda francese, si chiama Paris e propone un lusso estremo che faccio fatica a condividere. La sua scocca in materiale acrilico è infatti racchiusa in un guscio di vera pelle trattata per resistere all’acqua.

Cinghie e applicazioni in ottone la fanno somigliare a un antico baule da viaggio, che immagino a bordo di un piroscafo impegnato a solcare l’Altlantico.

Vi convince l’idea?

vasca di design per gli Hi-Tec lover | Splinter Works, Vessel

vasca di design | curiosità e sperimentazioni

Di sicuro il progetto più avveniristico, a metà tra un vascello (Vessel, il suo nome) e un’amaca, è quello degli inglesi di Splinter Works. La fibra di carbonio rende possibile la realizzazione di un involucro sottile e aerodinamico che non poggia a terra ma è appeso a due supporti metallici laterali.

vasca di design | curiosità e sperimentazioni

E l’acqua, una volta che si vuole vuotare la vasca, come viene scaricata? Così, come nell’immagine!

[immagini via Splinter Works]

vasca di design da un milione di euro | Luca Bojola, pezzo unico

vasca di design | curiosità e sperimentazioni

[immagine via Luca Bojola]

Un milione di euro e questa vasca avrebbe potuto essere vostra; ad aggiudicarsela, per questa cifra da capogiro, un ignoto acquirente dal Qatar. Il suo peso, che non so valutare, è da esprimere di certo in tonnellate, visto che si tratta di un monoblocco di quarzo che arriva dall’Amazzonia. Realizzata a mano dal fiorentino Luca Bojola, è stata riprodotta in altri due esemplari. Se vi interessa, posso darvi indicazioni per l’acquisto! 😉

[articolo realizzato in collaborazione con Vascapoint, azienda che opera nel rinnovamento edilizio senza opere murarie da oltre 15 anni, in Italia e in Europa]

Nora


altri post per approfondire

INSTAGRAM