Stai leggendo

Saigon House, storia di un recupero

Saigon House, storia di un recupero

 

Saigon House, storia di un recupero

Dalla strada, caotica e colorata, quasi non si riconosce l’ingresso alla Saigon House. Eppure, a guardare bene, si nota una porta verde acquamarina aperta e un affollarsi, a piano terra e in alto, di cancelli, inferriate, piante rampicanti. Chissà cosa c’è, oltre quella porta. Spinti dalla curiosità possiamo varcarla insieme.

Saigon House, storia di un recupero

Ci troviamo in uno spazio intimo, privato, in cui regna il silenzio e tutto, almeno apparentemente, è fermo e calmo. I rumori della strada sono un lontano ricordo, eppure sono lì, a pochi passi di distanza; una distanza che pare infinita, se scandita dal susseguirsi di materiali antichi e superfici segnate dal tempo e dalla vita.

Ma uno spazio così – una corte, in Italia – può anche popolarsi all’improvviso. Si mangia, si discute; alcuni bambini giocano e si rincorrono su e giù per la scala ripida. Una famiglia di fatto abita queste mura e, ogni giorno, le riempie di grida, odori, oggetti, necessità, risate e fatiche.

Saigon House, storia di un recupero

A volte queste stesse mura offrono il conforto del riposo e della meditazione. La solitudine è un piacere raro.

Saigon House, storia di un recupero

Saigon House, storia di un recupero

La luce è un coinquilino poco invadente e necessario. Trapela attraverso le aperture e gioca con le foglie verdi, i colori, la grana delle pareti.

Saigon House, storia di un recupero

Le scale, nella corte della Saigon House, disegnano percorsi avventurosi e inaspettati. E un conto è vederli così, belli chiari, disegnati in una sezione tutta precisa; un conto è misurarli con i passi di ogni giorno, i piedi sicuri su gradini e assi in legno che ormai fanno parte del vissuto quotidiano.

Saigon House, storia di un recupero

Quello che è certo è che tutti questi percorsi portano su, in alto in alto; le falde dei tetti si rincorrono e chiudono il disegno, oltre che gli spazi intimi del riposo e della vita di ciascun nucleo familiare.

Saigon House, storia di un recupero

Prenderei l’aereo ora solo per correre qualche minuto su e giù per queste scale. Il fascino del luogo, pieno di storia, mi cattura a ogni immagine. So che quello che vedo è il risultato di un recupero attento operato dagli architetti dell’a21studĩo su un edificio storico di Ho Chi Minh, la vecchia Saigon.

Costruito per volere di Vuong Hong Sen, storico, accademico, collezionista di antichità, e adibito a museo, venne abbandonato in seguito alla sua morte, sebbene custodisse l’essenza dell’architettura locale e la difendesse rispetto alla rivale di stampo occidentale da tempo affermatasi nella città.

La sua bellezza sta nelle falde dei tetti, nella catasta, nei colori, negli spazi in ombra e luce e, soprattutto, nel modello di vita che questa architettura propone: la piccola città a perfetta misura d’uomo.

Saigon House, storia di un recupero

Saigon House, storia di un recupero

Saigon House, storia di un recupero

Saigon House, storia di un recupero

Saigon House, storia di un recupero

Saigon House, storia di un recupero

Saigon House, storia di un recupero

Saigon House, storia di un recupero

Saigon House, storia di un recupero

[fotografie Quang Tran | via v2com]


design outfit & you | consulenza su misura

design outfit & you | consulenza su misura

design outfit & you è il servizio di consulenza su misura che, da design blogger,
mi fa tornare al mio vero lavoro: l’architetto.
Se pensi che la tua casa o anche una sola delle sue stanze abbia bisogno di un nuovo outfit,
puoi scrivermi a designoutfitblog [at] gmail.com o visitare la pagina dedicata al servizio!

Nora


altri post per approfondire

INSTAGRAM
il mio mondo per immagini