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tendenze Cersaie 2017: vintage, marmo e un tocco di colore

tendenze Cersaie 2017: vintage, marmo e un tocco di colore

tendenze Cersaie 2017: rivestimento optical nella postazione Millesocial, mostra Milleluci, pad. 30 della fiera

L’edizione di Cersaie 2017 si è conclusa lo scorso 29 settembre e, a meno di una settimana dal mio rientro a casa da Bologna, mi trovo alla tastiera del PC a cercare di rielaborare pensieri, racconti, immagini.

Confesso che è quasi un sollievo, ora, non avere da editare e catalogare le solite migliaia di foto che scatto con la reflex; non l’ho portata con me in fiera, stavolta, potendo contare sulla presenza costante di Davide, il fotografo del collettivo WEBLOG.

Tante immagini che vedete in questo report portano la sua firma (la trovate indicata, in ogni caso), mentre le altre, che riconoscete per la qualità (purtroppo) più bassa, sono state semplicemente scattate con lo smartphone. L’operazione non è stata semplice, considerate le luci traditrici dei diversi stand e la fretta dei vari giri.

Il messaggio che voglio cercare di trasmettervi, comunque, ha a che fare con tre tendenze principali e con il fatto che, pur essendo riconoscibili nella loro individualità, sono strettamente connesse tra di loro.

O, ancora meglio: ce n’è una che ha ruolo da capofila – ed è il vintage, inteso come amore per il passato e riconoscimento del valore dell’antico per i materiali e le forme – e due che la seguono, interpretandolo in modi diversi: la tendenza marmo e quella del colore, declinata in prevalenza in giallo, rosso e blu avio.

tendenze Cersaie 2017: il vintage

la mostra Milleluci

tendenze Cersaie 2017: vintage, marmo e un tocco di colore

Davide Buscaglia che fotografa me che fotografo la mostra Milleluci a Cersaie 2017, pad. 30

Che il vintage fosse d’ispirazione per questa edizione del Cersaie era chiaro mesi prima. Già alla fine di febbraio, durante un primo evento di presentazione della manifestazione settembrina, Angelo Dall’Aglio aveva tirato fuori un’ispirazione davvero suggestiva: Milleluci.

Con il tempo ho associato il nome alla trasmissione televisiva andata in onda sulla RAI nella primavera del 1974 e, piano piano, le idee hanno iniziato a prendere forma.

tendenze Cersaie 2017: vintage, marmo e un tocco di colore

televisori vintage all’interno della postazione Millesocial, mostra Milleluci, pad. 30 Cersaie 2017 | fotografia Davide Buscaglia

Tutto è infine diventato tangibile e concreto il 25 settembre quando, esplorando la mostra allestita all’interno del pad. 30, ho riconosciuto ben 10 ambientazioni cinematografiche, vintage e suggestive quanto basta: Shining, Goldfinger, Frankenstein Junior solo per dirvene alcune.

Da tutte e da ciascuna ho carpito un segreto: quello legato alla capacità di comporre, attraverso l’uso di materiali moderni, tecnologicamente avanzati, ambientazioni legate al passato portatrici di uno stile ben riconoscibile, ancora molto attuale.

Le WEBLOGgers presenti alla postazione Millesocial all’interno della mostra non hanno perso l’occasione di farsi fotografare, ciascuna all’interno di uno dei set. Il mio non poteva che essere Frankenstein Junior, ma la spiegazione sta tutta in un’altra storia che conto di raccontarvi presto… 🙂

qui su facebook trovate tutte le nostre foto nei set di Milleluci

tendenze Cersaie 2017: arredo bagno di ispirazione vintage (e alta qualità artigianale)

tendenze Cersaie 2017: il vintage interpretato in chiave colore e artigianalità da RStudio con B'52

tendenze Cersaie 2017: il vintage interpretato in chiave colore e artigianalità da RStudio con B’52

Appurato uno dei mood della fiera dedicata alla ceramica e all’arredo bagno, me ne sono andata in giro per i padiglioni e gli stand a verificare come le diverse aziende avessero interpretato il tema.

A pochi metri da Milleluci ho incontrato Christian Ragone e Aladino Carabelli di RStudio. L’azienda è giovanissima (arriva al Cersaie dopo una prima presentazione al Fuorisalone 2017) ed è composta da un falegname (Christian) e un architetto (Aladino) che, insieme, disegnano e producono una collezione di mobili da bagno artigianali, perfettamente calzati su un’estetica vintage affascinante e funzionale allo stesso tempo.

La collezione si chiama B’52 e comprende un mobile lavabo dotato di vani, cassetti e ante, uno specchio e un pensile. Tutto è disponibile in varie dimensioni e può essere modificato su richiesta del cliente, dal momento che viene prodotto esclusivamente on demand.

Sul sito è disponibile un configuratore che consente di scegliere moduli e colori (tutti quelli del catalogo Abet Laminati) e creare la propria perfetta composizione bagno (ci ho giocato per più di mezz’ora, è fantastico!).

N.B. Iniziate a dare un’occhiata ai colori: giallo, rosso e blu avio sono presenti e perfettamente in grado di interpretare le forme vintage attualizzate degli arredi

rivestimenti che sembrano intaccati dal tempo e dall’uso: la collezione Brooklyn di FAP Ceramiche

FAP Ceramiche, collezione Brooklyn | fotografia Davide Buscaglia

FAP Ceramiche, collezione Brooklyn | fotografia Davide Buscaglia

Prima parlavamo del vintage inteso come amore per il passato, per i segni che, con l’uso, sono capaci di intaccare la superficie dei materiali con i quali abbiamo a che fare nella nostra vita di ogni giorno.

FAP Ceramiche fa sua questa ispirazione, accogliendola come motivo conduttore della collezione Brooklyn. Il formato rettangolare 7,5 x 30 cm, posato a giunti verticali sfalsati a simulare una cortina di mattoni, evoca i rivestimenti delle metropolitane di New York e Parigi.

I bordi irregolari emergono a contrasto con la superficie lucida delle piastrelle concorrendo a delineare una superficie che gioca con la luce e prende vita.

FAP Ceramiche, collezione Brooklyn | fotografia Davide Buscaglia

FAP Ceramiche, collezione Brooklyn | fotografia Davide Buscaglia

il vintage fatto piastrella: le cementine

Molto presenti anche quest’anno le cementine (e loro simili), declinate però in una modalità inedita: la decorazione è ottenuta riproducendo il pattern tradizionale sulla superficie di lastre piuttosto grandi.

In questo modo, pur conservando l’aspetto vissuto della superficie, vengono migliorate le prestazioni di durata e resistenza del materiale (diminuisce il numero di giunti e la posa è più rapida e semplice).

Per la collezione Fabric di Marazzi, ad esempio, il decoro Tailor Cotton è riportato su un formato rettangolare 40 x 120 cm.

Marazzi, collezione Fabric, decoro Tailor Cotton | fotografia Davide Buscaglia

Marazzi, collezione Fabric, decoro Tailor Cotton | fotografia Davide Buscaglia

Parliamo di una lastra in gres porcellanato di dimensioni ancora più ampie (più di 2 metri di altezza, se non sbaglio) per la decorazione vintage disponibile per la collezione Wide & Style di ABK (che avevamo visto in preview al Fuorisalone 2017 in via Molino delle Armi).

ABK, collezione Wide & Style

ABK, collezione Wide & Style

ABK, collezione Wide & Style

ABK, collezione Wide & Style

tendenze Cersaie 2017: il marmo

Marazzi, collezione Grande Marble Look | fotografia Davide Buscaglia

Marazzi, collezione Grande Marble Look | fotografia Davide Buscaglia

Sono nata, vivo e lavoro a Roma. Il marmo fa parte del mio DNA, in tutte le sue diverse declinazioni: lastra di grandi dimensioni, oggetto tridimensionale, insieme di scaglie.

Se mettiamo da una parte la scultura e prendiamo in considerazione solo le due dimensioni del materiale utilizzato a pavimento e rivestimento, direi che questo Cersaie 2017 ha visto un’estesa presenza di marmo, inteso come effetto marmo riprodotto su gres porcellanato.

Strettamente connesso alla tendenza vintage di cui parlavamo prima, il marmo è capace di regalare agli spazi interni più modalità di interpretazione:

  • ritorno a una casa rassicurante, costruita con materiali solidi, duraturi e ricercati (la stessa tendenza che avevamo visto a Euroluce 2017 e, ancora prima, sulle pagine di MaisonLab, a Maison et Objet a Parigi)
  • matericità associata a forme contemporanee e minimali
  • attenzione al dettaglio e alla preziosità del materiale, strettamente connesso alla storia locale e all’edilizia d’epoca (come al marmo, penso anche alle cementine, ad esempio)

 

Vediamo insieme alcune immagini da Cersaie 2017 (e non solo).

le lastre grande formato in gres porcellanato effetto marmo di ABK

ABK, collezione Sensi Wide, Grand Antique Lux

ABK, collezione Sensi Wide, Grand Antique Lux

Sensi Wide è la collezione di ABK che si propone come una sorta di contenitore di vari tipi di effetto marmo. Ogni anno si arricchisce con qualche nuovo esemplare; a Cersaie 2017 troviamo il nero profondo, lucido e riccamente venato di Grand Antique Lux (notare che avevo scelto le scarpe a tema per la foto!). 🙂

tendenza marmo interpretata da FAP Ceramiche con la collezione Roma Diamond

FAP Ceramiche interpreta l’effetto marmo con la collezione Roma Diamond: 7 essenze (Carrara, Statuario, Calacatta, Frammenti white, Nero RealeFrammenti BlackBeige Duna), vari formati (dal grandissimo 120 x 120 cm al piccolissimo dei mosaici) e numerosi inserti e decorazioni a pavimento e rivestimento.

FAP Ceramiche, collezione Roma Diamond | moodboard

FAP Ceramiche, collezione Roma Diamond | moodboard

outfit elegante su fondo marmo nel nuovo showroom Caesar Ceramiche a Fiorano Modenese

Caesar Ceramiche, rivestimento e pavimento effetto marmo

Caesar Ceramiche, rivestimento e pavimento effetto marmo

tendenze Cersaie 2017: giallo, rosso e blu avio

Chiudo il mio report sulle tendenze Cersaie 2017 con una carrellata di colori. Giallo, rosso, blu avio sono i protagonisti di tante ambientazioni trovate in fiera.

Nora


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