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Fuorisalone: nuove proposte di design moderno

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno
Fuorisalone: nuove proposte di design moderno

24 maggio 2018: ho appena finito di svuotare lo scatolone in cui avevo radunato tutto il materiale raccolto durante la Milano Design Week. Per curiosità, al rientro a casa, l’avevo pesato: una creatura di 3 kg! 😀

E se alcuni articoli sono già programmati per la pubblicazione nei prossimi giorni, arrivo oggi con una delle mie rassegne preferite: quella sulle nuove proposte scovate al Fuorisalone.

Parlo insomma di designer emergenti e di aziende nuove (o che semplicemente non conoscevo; magari voi sì e ne eravate già innamorati) dei quali, nel tempo, vorrei seguire l’evoluzione e i cambiamenti. Li scopriamo insieme?

Mason Editions

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno
nuove proposte | Mason Editions | Fuorisalone 2018 | Ventura Future

Nasce da Lucepura, azienda veneta specializzata nel settore illuminazione, un nuovo brand che, nei suoi prodotti, combina ricerca, semplicità, modernità, essenzialità: Mason Editions.

Alla sua guida troviamo tre giovani designer: Serena Confalonieri, classe 1980, appassionata di texture, design tessile e modulazione materica delle superfici; Matteo Fiorini, art director in vari settori del design e della creatività; Martina Bartoli, classe 1986, specializzata in interior design e design di prodotto.

Ho scoperto Mason Editions nel contesto di Ventura Future (al FuturDome in via Giovanni Paisiello 6), distretto del Fuorisalone inaugurato proprio quest’anno e le sue proposte sono tra le più interessanti della Design Week perché, pur se raffinate e complesse nella loro semplicità, risultano assolutamente spendibili nel contesto di una casa moderna.

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno

Alby, disegnata da Matteo Fiorini, è un’insolita combinazione di un tavolino con una lampada.

Entrambi i loro volumi sono semplici e lineari, ma l’interazione scatena qualcosa di particolare: il piano presenta una lieve deformazione, quasi come dovesse sopportare il peso e l’energia della fonte luminosa proveniente dalla piccola sfera, compatta, ben definita e profondamente materica.

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno

Il portacandele Petit, disegnato da Martina Bartoli, vive di leggerezza e asimmetria.

Due elementi cilindrici raggruppati su un lato tentano di bilanciare quello solitario posto sull’altro e il raccordo tra le due parti avviene tramite una sottile barra di metallo posta verticalmente, in modo da definire un’ulteriore asimmetria.

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Grigio, nero, terracotta e salvia, insieme a due varianti a specchio oro e nichel, sono i possibili colori della verniciatura del vaso disegnato da Matteo Fiorini per Mason Editions.

Leggerezza e matericità convivono grazie alla piegatura che trasforma un sottile foglio di metallo in un oggetto tridimensionale, all’interno del quale ciascuno stelo trova posto in una provetta di vetro pirex.

Fugit – questo il nome del vaso – può vivere di vita propria o essere raggruppato in più esemplari, andando a comporre un insieme dal forte carattere scultoreo.

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Anche il vassoio Touché, proprio come il vaso Fugit, gioca a trasformare un oggetto bidimensionale in qualcosa in grado di definire uno spazio ben preciso.

La designer Martina Bartoli combina un tondino sottile in metallo e una piastra in MDF variamente sagomata e colorata e, tra l’uno e l’altra, interpone ai bordi la distanza necessaria a definire, a livello funzionale, una coppia di manici.

Fornace Brioni

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nuove proposte | Fornace Brioni | Fuorisalone 2018 | via Statuto 18

L’anno scorso, in estate, ho visitato per la prima volta Villa d’Este a Tivoli, capolavoro del Rinascimento italiano, la cui realizzazione si deve in gran parte a Pirro Ligorio. I giochi d’acqua, i lunghi viali, le scalinate e le grotte mi sono tornate in mente proprio oggi, mentre ero intenta a leggere qualcosa sulla collezione Il Giardino delle Delizie disegnata da Cristina Celestino per Fornace Brioni.

L’ispirazione per i tre elementi che compongono la collezione arriva alla designer proprio dalla storia. Ciascun elemento, in bilico tra design e artigianato e tra naturale e artificiale, risulta strettamente legato alla storia rinascimentale quando, nelle ville e nei palazzi nobiliari, l’architettura dei giardini veniva studiata per stupire e divertire gli ospiti.

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Villa d'Este a Tivoli: scorcio del giardino e dei giochi d'acqua

Angoli nascosti, riparati dall’ombra degli alberi, racchiudevano grotte e nicchie. Qui le pareti erano rivestite in modo da riprodurre particolari effetti decorativi e da richiamare, con uno studio attento delle texture e dei chiaroscuri, l’ispirazione alla natura.

Il Giardino delle Delizie interpreta questa suggestione ritagliando nel cotto alcune forme geometriche o naturali e imprimendo sulla loro superficie tracce di un passato capace di raccontare ancora molto. La vista e il tatto sono coinvolti nell’esplorazione di queste nuove proposte con la stessa intensità.

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Le conchiglie di Rocaille sono come il calco di antichi fossili marini perduti. Insieme vanno a comporre un mosaico che fonde alla perfezione natura e geometria e gioca con la luce grazie alla superficie concava di ciascun elemento.

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno

Le Delizie sono singole formelle in cotto smaltato declinate in tre colori (rosa confetto, lampone, verde menta) che non possono non richiamare l’ispirazione alla pasticceria.

Gli elementi di varie forme possono essere combinati in un pattern non ripetitivo, che regala alla geometria dell’insieme un carattere sofisticato e giocoso.

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L’ispirazione del rivestimento Ninfeo arriva dall’antico mattone bugnato, sulla cui superficie viene impresso, in modo ordinato e regolare, un pattern di fori. La texture chiaroscurale richiama il legame con il passato e con le entità organiche.

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PLEASE WAIT to be SEATED

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nuove proposte | PLEASE WAIT to be SEATED | Fuorisalone 2018 | via Statuto 18

PLEASE WAIT to be SEATED è una giovane azienda di design danese fondata nel 2014 dall’ex fotografo di interni Thomas Ibsen che, oggi, lavora come direttore creativo, con particolare attenzione allo sviluppo del prodotto.

Obiettivo delle diverse collezioni è studiare ogni oggetto in modo che abbia il potenziale, un giorno, per diventare un classico: qualcosa di lunga durata, da poter passare di generazione in generazione all’interno della famiglia, ma anche dotato di freschezza e di un insolito sense of humor (anche il nome dell’azienda racconta qualcosa di questo!).

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Kanso è un complemento d’arredo minimalista, snello e versatile. Disegnato da Laura Bilde, premiata come designer emergente nel 2016 ai Danish Design Awards, combina una struttura metallica con una serie di ripiani, le posizioni dei quali sono mobili e intercambiabili.

Il tavolino è anche leggero e facilissimo da assemblare e può essere utilizzato in soggiorno come vicino al letto, per ospitare la lampada e le letture serali.

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La sedia Bondi nasce sulla scia dei primi ricordi del suo designer, l’australiano Fräg Woodall. Veder lavorare gli artigiani del legno, gesto dopo gesto, insegna più di mille lezioni teoriche.

La sedia, quindi, è sia tradizionale che moderna. Lega infatti il bagaglio tecnico artigianale del legno con una forma dinamica e un po’ giocosa, in cui le curve sono tutte al posto giusto.

Yamakawa Rattan

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nuove proposte | Yamakawa Rattan | Fuorisalone 2018 | Spazio Rossana Orlandi

Yamakawa, azienda giapponese con una art director italiana, Paola Bellani, fa del rattan l’ingrediente principale (quasi unico) dei suoi prodotti.

Parliamo di un rattan di qualità eccellente, proveniente dalle foreste pluviali del Kalimantan, Sulawesi e Sumatra e lavorato con tecniche tradizionali che non prevedono l’aggiunta di elementi estranei, neanche per definire la struttura portante.

Ed è per questo che persino gli elementi dimensionalmente più importanti – il paravento Nassa, ad esempio – sono assolutamente autoportanti pur mantenendo, sia visivamente che concretamente, una grande leggerezza.

Il materiale antico assume nelle creazioni dei designer nuovi significati, specie in relazione alla funzionalità, alla versatilità, all’ergonomia e alla mobilità.

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Sobachoco, tavolino/seduta con vano contenitore, design Hisanobu Tsujimura

Questo piccolo complemento d’arredo fonde tre lavorazioni artigianali tradizionali:

  • l’intreccio del rattan, caratteristico di tutti i prodotti Yamakawa
  • la cottura e la decorazione della ceramica, realizzate dai maestri di Shigaraki, località tradizionalmente nota per queste antiche arti
  • la lavorazione martellata del metallo, con la tecnica Tsuchime di Osaka

 

Il nome Sobachoco è quello della piccola ciotola in cui siamo ormai abituati a veder servire tè e noodles. Legame con la tradizione a doppio filo, dunque, ma anche modernità d’uso: il tavolino/seduta/contenitore può infatti essere utilizzato sia indoor che outdoor ed è disponibile nella versione con e senza schienale.

Nassa, paravento, design Marta Ayala Herrera

Questo schermo, disponibile in due altezze diverse entrambe in rattan naturale, presenta un reticolo ordinato ispirato all’omonimo strumento per la pesca. La struttura perimetrale, squadrata lungo il bordo superiore e uno dei laterali, curva per raccordare la parte inferiore con la verticale, conferendo stabilità e ulteriore leggerezza visiva all’insieme.

Può essere utilizzato negli spazi interni e all’esterno, a patto di preservarlo dall’acqua e di curare la sua pulizia e manutenzione periodica.

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno
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Sloop, culla, design Studio Irvine

Tra le domande più frequenti che mi vengono poste sia come architetto che come design blogger, ci sono quelle che riguardano il riutilizzo degli arredi e dei complementi acquistati per la cameretta dei neonati. Con Sloop la risposta, almeno per quanto riguarda la culla, l’abbiamo finalmente trovata!

Si tratta infatti di un arredo capace di mutare forma e funzione con il passare del tempo e il crescere delle esigenze del bambino. Ciascuno dei due elementi che lo compongono – e che sono impilati verticalmente grazie al supporto di un’asta metallica rivestita in midollino – può essere utilizzato individualmente come contenitore per i giocattoli e come poltroncina.

SP01

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno
nuove proposte | SP01 | Fuorisalone 2018 | Opificio 31

SP01 è un’azienda che coniuga ispirazione cosmopolita, background australiano e made in Italy.

A dirlo così può sembrare anche strano, ma a vedere le collezioni, pensate sia per l’indoor che per l’outdoor, tutto diventa più chiaro. Le forme sono eleganti ma non pesanti, avvolgenti e costruite con materiali solidi, profondamente legati alla tradizione artigianale: marmo, tessuti preziosi, metalli capaci di regalare a ciascun arredo dettagli preziosi.

A Milano SP01 ha presentato la nuova collezione disegnata dal londinese Tim Rundle, arricchendo allo stesso tempo le preesistenti collezioni firmate da Metrica (studio con base a Milano, guidato da Lucio Quinzio Leonelli e Robin Rizzini) e da Tom Fereday.

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kosp design

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno
nuove proposte | kosp design | Fuorisalone 2018 | Ventura Future

Prima di pubblicare alcune delle immagini che vedete qui di seguito (quella sopra, invece, l’ho scattata io a Ventura Future), ho chiacchierato in chat con Katharina (Schaffstein) che, insieme a Paul (Osterholt), ha fondato nel 2016 kosp design (il nome è il semplice acronimo dei loro nomi e cognomi). 

Già dalle parole di Katharina ho intuito la freschezza del brand e l’immediatezza con cui, dall’idea iniziale, si passa all’oggetto definitivo. La maggior parte delle proposte ha il metallo (acciaio o alluminio) come ingrediente principale, declinato nelle sue variante più moderne e colorate.

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno
Fuorisalone: nuove proposte di design moderno
Fuorisalone: nuove proposte di design moderno

La lampada a morsetto Clampy è versatile, portatile e coloratissima.

Il corpo e la clip sono realizzati con un foglio di alluminio tagliato, piegato e sagomato a misura. L’insieme, semplice e divertente, è completato da una lampadina a bulbo.

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno

Non ci avevo mai pensato, ma dopo aver visto il floval clock mi è subito venuto in mente: si può scegliere tra ben 12 posizioni per installare un orologio a parete! Questo di kosp design è realizzato in alluminio verniciato a polvere ed è corredato da un meccanismo di Junghans e da un semplice anello portavaso.

REM atelier

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno
nuove proposte | REM atelier | Fuorisalone 2018 | Ventura Future

Tra le nuove proposte di design scoperte in giro per il Fuorisalone una, in particolare, ha catturato la mia attenzione come portatrice sana di pollice rigorosamente nero. Si tratta di Growing Plants Indoors, progetto green in evoluzione curato dall’olandese REM atelier.

N.B. Amici che, come me, siete capaci di trascinare una povera piccola pianta verde in fase critica di rianimazione con pochi semplici gesti, questa è la soluzione definitiva per noi.

Le Growing Plants di REM atelier, infatti, sono oggetti decorativi che trascinano all’interno di una scatola luminosa la rappresentazione tridimensionale di una piantaQuando la luce splende attraverso le sottili foglie verdi, la rappresentazione diventa iperrealista.

La pianta ricostruita artificialmente suggerisce una vita al di là del tempo, chiusa all’interno di una teca semitrasparente e incastonata nel perimetro di una cornice di legno.

L’immagine di ciascuna pianta è ottenuta sulla base della sovrapposizione e giustapposizione di più foto e questo fa sì che ogni Growing Plant sia unica e irripetibile, proprio come avviene in natura. 

Fuorisalone: nuove proposte di design moderno
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Nora


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