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Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia

Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia

Calvino riflette sulla luce pura

Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia
Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia

Riflettere sulla materia Luce è alla base del lavoro di Davide Groppi e dei suoi collaboratori, da trent’anni.

Saper maneggiare un materiale impalpabile, ma potente, come la luce pura e solidificarla in oggetti essenziali pensati per valorizzarla. Parlare di lampade da tavolo o di piantane per l’azienda piacentina può essere riduttivo, forse è preferibile usare il binomio oggetti luminosi.

l’inizio

Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia
Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia | l'inizio

Calvino è Un lavoro sui piani e sulla bidimensionalità. La sottigliezza e la leggerezza sono le componenti fondamentali di progetto di questa lampada.

Con queste parole Davide Groppi ci racconta la semplicità estetica di questa lampada da tavolo. Due dischi in metallo, uno verniciato grigio, l’altro in metallo lucidato a specchio e in mezzo la luce.

La superficie superiore riflettente, si riveste dell’ambiente circostante, indossa il mantello dell’invisibilità (come Harry Potter) e scompare alla vista. La lavorazione di precisione dei metalli è da sempre un punto focale per l’azienda, pensiamo a Belladinotte, ispirata dallo stesso principio di dissolvenza del corpo in favore della materia luce.

Riflettendo sulla scelta del nome il primo pensiero è andato a uno dei miei riferimenti: Italo Calvino, maestro rigoroso e inconfutabile. Scelta confermata da Davide, l’ispirazione per questa lampada specchiante è arrivata da Le città invisibili, capolavoro di narrazione e idealizzazione:

Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia
Davide Groppi

Chiese a Marco Kublai: – Tu che esplori intorno e vedi i segni, saprai dirmi verso quale futuro ci spingono i venti propizi. 


– Per questi porti non saprei tracciare la rotta sulla carta né fissare la data dell’approdo.

Alle volte mi basta uno scorcio che s’apre nel bel mezzo d’un paesaggio incongruo, un affiorare di luci nella nebbia, il dialogo di due passanti che s’incontrano nel viavai, per pensare che da lì metterò assieme pezzo a pezzo la città perfetta, fatta di frammenti mescolati col resto, d’istanti separati da intervalli, di segnali che uno manda e non sa chi li raccoglie.

la luce

Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia
Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia | la luce

Calvino ha una sorgente orientabile di soli 8W a luce calda (3.000 K), l’ottica è nascosta sotto al cappello riflettente.

In molti oggetti di Davide Groppi la sorgente è celata o integrata (Meridiana), in alcuni è accentuata dal diffusore (Cathode).

In Calvino c’è ma non si vede, scaturisce direttamente dallo specchio.

Invenzione o illusione ottica? Entrambe le cose, Davide riesce sempre a sorprenderci con le sue ispirazioni, che sono frequentemente l’arte, il ready-made, la magia, la voglia di fare le cose con le mani o semplicemente il desiderio di giocare e scherzare con la luce. La luce è una meravigliosa occasione per sedurre ed emozionare.

Gioco, emozione e seduzione tutto concentrato in un unico oggetto luminoso.

lo specchio metallico

Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia
Davide Groppi, Calvino: la luce pura come materia | lo specchio metallico

Uno specchio circolare può essere orientato a piacimento per illuminare e nello stesso tempo cogliere lo spazio circostante.

Il cerchio, la forma perfetta, l’essenza della geometria euclidea. Lo specchio dell’anima, del mondo, della seduzione.

Questi elementi associati raccontano l’essenza di Calvino. Il disco alla base, neutro e stabile, sostiene quello camaleontico e mobile, in un continuo gioco di inclinazioni e posizioni. La foto sopra evidenzia come la relazione luce/ombra sia ricca di fascino e contemporaneamente di semplicità.

La luce pura è vedo/non vedo, è sottile erotismo.

l’ambiente

Adatta per tutti gli ambienti, senza distinzione di classe, ceto, genere o razza. Calvino è una lampada da tavolo universale, come il diritto alla bellezza e alla felicità.

Provate a posizionarla sul vostro comodino in radica dai riccioli rococò o in PMMA trasparente, avrete solo luce pura, cos’altro vi serve?


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