Vira porta la luce volando

Emanuel Gargano, Vira: la luce oltre le convenzioni
Emanuel Gargano, Vira: la luce oltre le convenzioni

Quale legge non scritta ha deciso che una lampada a parete debba illuminare solo il suo muro? E quale ha deciso che debba essere statica? Nessuna.

Con questa bellissima convinzione Emanuel Gargano ha disegnato Vira. Con un gesto semplice, quanto quello di allungare un braccio, si scardinano mille anni di convenzioni.

Ci aveva provato nel 1950 Jean Prouvé, ma con Vira è stato fatto un passo oltre, come ci racconta il designer stesso:

Vira è una lampada da parete che si snoda come un’articolazione, con un’apertura massima di 2.70 m. Può essere posizionata in qualsiasi luogo della stanza ed è richiudibile sulla parete. Produce un suggestivo cono di luce, la sua lunghezza è variabile e virabile a seconda dell’angolazione. Ispirata alle braccia, alla perfezione delle articolazioni e al movimento tentacolare di molte specie marine e terrestri.

l’inizio

Emanuel Gargano, Vira: la luce oltre le convenzioni
Emanuel Gargano, Vira | l'inizio

In principio c’è la volontà di portare la luce da un luogo all’altro, facendola volare. Poi c’è il disegno e il progetto, e la soluzione arriva.

L’ispirazione è l’uomo e la sua capacità di presa, di allungare della mano. Un tubolare in alluminio, tre raccordi curvi come articolazioni e una sorgente sull’estremo libero. Un oggetto luminoso portato alla sua essenza.

la luce

Emanuel Gargano, Vira: la luce oltre le convenzioni
Emanuel Gargano, Vira | la luce

Luce calda, invitante alla sosta, nella perfezione del suo cono. Grazie alla sorgente LED, 6W a 3000K e 4000K dimmerabile, ogni ambiente assume toni e ombre uniche. Quando parlavo di andare oltre al maestro francese, mi riferivo anche all’evoluzione della tecnologia, che ha permesso far scomparire la sorgente. Questa è arretrata, non abbaglia, anzi si accentua il mistero della sua origine.

i colori

Emanuel Gargano, Vira: la luce oltre le convenzioni
Emanuel Gargano, Vira | i colori

Per Vira, Emanuel ha scelto solo quattro finiture: bianco o nero opaco, bronzo o oro galvanico. Rigore ed eleganza, coerenza e garbo. Pochi colori e pochi aggettivi. Altro disturberebbe la voce della luce.

l’ambiente

Emanuel Gargano, Vira: la luce oltre le convenzioni
Emanuel Gargano, Vira | l'ambiente

Dal cemento grezzo all’intonaco sgretolato, all’affresco cinquecentesco. Vira è capace di dialogare con tutti, ascolta il colore e lo spazio e ne dà la propria interpretazione. Segue l’andamento del luogo e delle persone che lo abitano, si accentra per pranzo e si rilassa per un cognac.

Emanuel Gargano, Vira: la luce oltre le convenzioni
Emanuel Gargano, Vira: la luce oltre le convenzioni
Emanuel Gargano, Vira: la luce oltre le convenzioni
Emanuel Gargano, Vira: la luce oltre le convenzioni
Andrea Calatroni, design outfit

Andrea Calatroni, giornalista, ex architetto, vice blogger, monzese per nascita e apolide per il resto. Da sette anni collaboro con la rivista Luce e il portale Luceweb, scrivo articoli e interviste. Mi diverto a fare seriamente il web content e copywriter per aziende dell’illuminazione e della ceramica.