un Bon Jour sempre diverso

Philippe Starck, Bon Jour Versailles: la luce del mattino
Philippe Starck, Bon Jour Versailles: la luce del mattino

Interno giorno. Bonjour, Madame. Svegliarsi e allungare la mano verso l’interruttore, premerlo delicatamente una o due volte, definire un’intensità diversa ogni mattina.

Un leggero lampo ambrato illumina la parete, in dialogo con la calda, gialla luce del mattino che, riflettendosi sul rame della corona, emette un inatteso riflesso ovale.

l’inizio

Philippe Starck, Bon Jour Versailles: la luce del mattino
Philippe Starck, Bon Jour Versailles | l'inizio

Al primo sguardo il mio giudizio sulla Bon Jour Versailles è stato cauto, poco convinto. L’ho percepita come un gioco al (finto) Barocco, un divertissement.

Poi l’ho vista accesa, con la luce che le scorreva dentro, formando un nocciolo duro al centro. L’ho vista accesa, ambra e rame, e diffondere calore per la stanza, e l’ho definitivamente apprezzata.

Philippe Starck, raramente mi è successo, mi ha regalato un’emozione. Le due componenti, lo stelo in metacrilato trasparente e il paralume in ABS ambra o fumé, si comportano in modo piacevolmente asimmetrico. La riscoperta della Bon Jour Versailles è avvenuta anche grazie a Silvia [Battocchio, autrice del quadro], la mia compagna, innamorata di questa lampada sin dal primo istante.

Accesa accanto a un suo quadro dalle forti tinte carnose risulta perfetta. Un incontro tra oggetti armati della stessa sensualità.

la luce

Philippe Starck, Bon Jour Versailles: la luce del mattino
Philippe Starck, Bon Jour Versailles | la luce

Flos, da sempre, affianca alla ricerca estetica quella illuminotecnica.

Il piccolo disco luminoso sfrutta la tecnologia Edge LED, capace di una diffusione uniforme e anabbagliante della luce. Questa è calda, la sorgente da 2,5W a 2700K la rende piacevole e affettuosa con l’occhio. Il dimmer di Bon Jour Versailles è un sottile stick di regolazione, semplice e intuitivo, al primo clic la luce è al 100%, al secondo si dimezza e al terzo diminuisce ulteriormente.

Flos e Starck sanno come rendere divertenti anche i piccoli dettagli funzionali.

le corone e la confezione

Philippe Starck, Bon Jour Versailles: la luce del mattino
Philippe Starck, Bon Jour Versailles | le corone e la confezione

Sette corone per sette tonalità di luce e ambiente: trasparente, in tessuto, gialla, rossa, ambra, in rafia e fumé.

Le corone paralume sono trattenute allo stelo da un disco in finitura rame o cromo a specchio. L’assemblaggio è magnetico, semplicissimo ed elegante.

Come la confezione, un raffinato sacchetto in tessuto nero contiene la scatola, altrettanto ricercata, all’interno della quale è adagiata la nostra Bon Jour Versailles, come un elegante accessorio haute couture. Alta moda applicata al design. A buon diritto Flos si presenta come la grande maison della luce.

l’ambiente

Philippe Starck, Bon Jour Versailles: la luce del mattino
Philippe Starck, Bon Jour Versailles | l'ambiente

Qualunque. Per quanto possa sembrare sofisticata o decorativa, la trasparenza dello stelo e il paralume la rendono collocabile ovunque.

Bon Jour Versailles può essere posizionata accanto al letto o sulla libreria, liberamente. Questa libertà è maggiormente espressa nella versione Unplugged, ne parleremo.

Andrea Calatroni, design outfit

Andrea Calatroni, giornalista, ex architetto, vice blogger, monzese per nascita e apolide per il resto. Da sette anni collaboro con la rivista Luce e il portale Luceweb, scrivo articoli e interviste. Mi diverto a fare seriamente il web content e copywriter per aziende dell’illuminazione e della ceramica.