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Matteo Ugolini, Don’t Touch: luce outdoor da toccare

una luce outdoor da toccare

Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare
Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare
Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare
Matteo Ugolini

Essere. Stupire. Creare.

I tre verbi della filosofia Karman, del suo ideatore Davide Diamantini e del suo alter ego creativo Matteo Ugolini.

Sperimentare, osare, innovare. Il mondo Karman si muove con naturalezza attraverso un originale e personale uso decorativo della luce.

Ogni lampada ha qualcosa da dire, è la materializzazione di un ricordo, di una sensazione, di un pezzo di vita. 

E un pezzo di follia, come l’idea di creare, anno dopo anno, uno zoo luminoso. Ve lo racconterò.

l’inizio

Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare
Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare | l'inizio

Sono molte le immagini che questa inconsueta lampada per esterni fa emergere.

Cometa vagante, vaso di giunchi, piccolo canneto o mangrovia di luce. Quella più evocativa e forse ricercata da Matteo Ugolini è la cometa: Don’t Touch è la solidificazione di una stella cadente.

La testa, una calotta grigio chiaro superiormente luminosa e la coda con steli riflettenti e idealmente infiniti. E come tutti i prodotti Karman, all’origine c’è sempre molta ironia e la voglia di far luce giocando.

Stupire con irriverenza, è il pensiero alla base del progetto. Chi ha detto che una lampada non debba sorprendere ogni volta che si accende?

la luce

Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare
Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare | la luce

La luce, assolutamente calda, e la struttura della lampada invitano al tocco, al fugace sfioramento degli steli in PVC.

Per Ugolini, Don’t Touch è coinvolgere nel progetto uno dei cinque sensi, il tatto, e dare all’oggetto non solo la funzione di illuminare, ma anche il potere di trasmettere a chi lo guarda una voglia irresistibile di sfiorarlo.

Disponibile in due versioni, indoor e outdoor, Don’t Touch è una lampada che ispira spazi aperti, convivialità e acqua, elementi decisamente estivi.

La sorgente a LED, protetta e invisibile, esprime una luce ambientale, aureale. È una lampada che avrebbe fatto felice il caro Bruno Munari e il suo vietato non toccare.

il PVC

Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare
Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare | il PVC

Due materiali per Don’t Touch: la luce e il PVC.

Le bacchette in PVC sono flessibili e divertenti, come spighe di grano al vento (chi non ricorda il film The Gladiator?).

Queste possono essere lasciate libere o legate in sommità da un anello in silicone, permettendo diverse configurazioni e combinazioni. Come i capelli di una bella donna che, comunque siano, il fascino del viso rimane immutato.

l’ambiente

Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare
Matteo Ugolini, Don't Touch: luce outdoor da toccare | l'ambiente

Luce outdoor o luce indoor sono solo categorie, in fondo Don’t Touch posso sistemarla dove più mi piace, ogni luogo è adeguato a questa luminosa eccentrica. A bordo piscina o in camera da letto, sul tavolo o sul balcone.

Lampada estiva per nascita, ma idealmente adatta anche alle altre stagioni (sempre che siano ancora tre). Prendetene una e fate ciò che volete, e soprattutto divertitevi.