abitare in un loft: quali materiali scegliere per la ristrutturazione

abitare in un loft | OOIIO Architecture, riqualificazione e recupero a uso abitativo di un fienile, Toledo, Spagna

Un loft è un’abitazione costituita da un ambiente unico o frazionato in pochi spazi essenziali, solitamente derivato dal recupero a uso residenziale di un edificio di origine industriale, rurale o genericamente produttiva.

Per estensione, con la parola loft si indica spesso una casa dalla superficie molto ampia, in cui le funzioni non rispecchiano la classica suddivisione in stanze, ma seguono una logica più libera, versatile e flessibile, studiata per rispondere a esigenze diverse: quelle connesse all’abitare, al lavorare o al dedicarsi ad attività creative, per le quali è necessario avere molto spazio a disposizione.

Decidere di abitare in un loft vuol dire, inoltre, fare delle scelte precise sotto due aspetti in particolare:

  • usare in modo consapevole e responsabile le risorse: il loft materializza l’idea stessa del recupero, dal momento che trasforma e rifunzionalizza spazi ed edifici già esistenti, inutilizzati e, molto spesso, lasciati all’abbandono
  • optare per uno stile di vita moderno, flessibile, dinamico, non vincolato alla tradizionale divisione tra tempo dedicato al lavoro e momenti di relax; chi abita in un loft, spesso, ci lavora anche e lascia che la giornata trascorra fluidamente, articolata in modo libero tra attività diverse e complementari tra loro
abitare in un loft: quali materiali scegliere per la ristrutturazione

abitare in un loft | Desai Chia Architecture PC, il loft di un fotografo, New York

Va da sé, quindi, che abitare in un loft vuol dire far corrispondere esattamente il proprio stile di vita allo spazio abitativo e lavorativo. Questa corrispondenza definisce un’esigenza specifica: quella di vestire e arredare ogni angolo del loft in modo funzionale e confortevole anche, quando possibile, legando l’interno con l’esterno in modo equilibrato e armonico.

abitare in un loft: i materiali perfetti per ristrutturarlo

abitare in un loft: quali materiali scegliere per la ristrutturazione

L’origine industriale di un loft è spesso chiaramente identificabile a partire dalla sua struttura: serie di pilastri in metallo o spesse pareti in mattoni pieni definiscono una partitura dell’insieme che non è possibile modificare e che, allo stesso tempo, costituisce un punto di partenza sostanziale per l’organizzazione delle varie funzioni.

Anche la copertura – che può essere a falda singola o doppia o addirittura a shed – gioca un ruolo importante per il ripensamento dell’interno, sia per la definizione di eventuali doppie altezze, sia in relazione all’apporto di luce naturale. Sapevate già, ad esempio, che gli shed garantiscono un’illuminazione diffusa difficilmente ottenibile con altri sistemi di apertura a parete?

I materiali per la ristrutturazione di un loft vanno scelti con cura, privilegiando soluzioni in grado di garantire una continuità visiva e un’armonia dell’insieme e riservando dettagli colorati e decorativi ad ambiti circoscritti, per non appesantire la percezione complessiva. Il benessere all’interno della casa inizia dalla vista, siete d’accordo?

Vi propongo qui di seguito una soluzione per il rivestimento di pareti e pavimenti adatte a questa specifica situazione progettuale.

piastrelle in gres per pavimenti e pareti, da interno ed esterno

abitare in un loft: quali materiali scegliere per la ristrutturazione

abitare in un loft | La Fabbrica, collezione Space, piastrelle in gres per interno ed esterno per posa a pavimento

Man mano che progetto e che, per aggiornarmi, visito fiere del settore design e architettura, costruisco un piccolo abaco di materiali e soluzioni sempre nuove.

Dopo Cersaie aggiungo alla mia raccolta la collezione Space de La Fabbrica (vi ricordate? Sono stata a visitare il bellissimo showroom dell’azienda del Gruppo Italcer a Imola, all’interno del Palazzo Dal Monte Casoni). Vediamo insieme perché è perfetta per un loft.

abitare in un loft: quali materiali scegliere per la ristrutturazione

abitare in un loft | la nuova collezione Space de La Fabbrica fotografata nello spazio dell’azienda a Cersaie 2018

La collezione comprende una serie di piastrelle realizzate in 3 colori e 6 formati diversi, a loro volta modulate in 2 spessori e 2 tipi di trattamento superficiale per poter rispondere a due esigenze specifiche:

  • l’uso negli spazi interni, nella versione naturale rettificata (o non rettificata, come per le cementine decorative o il formato piccolo classico 20 x 20 cm)
  • l’uso negli spazi esterni, nella versione con grado R11 rispetto allo scivolamento (dovete sempre pensare che un pavimento esterno può essere bagnato e il fatto che sia liscio può costituire un pericolo!) e con spessore da 20 mm (che consente anche la posa su massetto o a secco, su erba o ghiaia)
abitare in un loft: quali materiali scegliere per la ristrutturazione

abitare in un loft | La Fabbrica, collezione Space, colore Bone, formato 80 x 180

Vediamo insieme i colori della collezione; so che è l’aspetto più coinvolgente dal punto di vista emozionale! In questo caso, ve lo dico, è anche quello che fa più pensare alla possibilità di realizzare una perfetta continuità tra interno ed esterno del loft.

Space, infatti, trae ispirazione dalla forte matericità del cemento, materiale dalla tradizionale vocazione industriale che fa delle cromie naturali, calde o fredde, il suo tratto distintivo.

Ecco i 3 colori a catalogo:

> Bone, molto vicino al beige, il più caldo e tradizionale, perfetto per chi ha bisogno di regalare calore agli spazi ampi del loft
> Cement, grigio chiaro, il più legato all’origine del materiale d’ispirazione
> Plomb, grigio scuro, perfetto sia per le grandi superfici che per particolari accenti cromatici in ambiti di dimensioni limitate

A collezione, come dicevamo qualche riga fa, anche decori ispirati alla tradizione delle cementine e un mosaico a maglia quadrata montato su rete 30 x 30 cm per facilitare la posa.

Vi lascio in compagnia di una piccola galleria di immagini d’ispirazione.

[articolo realizzato in collaborazione con La Fabbrica]