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piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica | AVA e la sua collezione Extraordinary Size, Onici Aesthetica, finitura Wilde

Fino a pochi anni fa eravamo abituati a pensare ai rivestimenti e ai pavimenti in ceramica come a un insieme di elementi di dimensioni piuttosto standard, attestati su questi formati:

  • 20 x 20 cm o, al massimo, il rettangolare 10 x 20, nel caso dei rivestimenti a parete
  • 30 x 30 cm per i pavimenti

 

Se non avessimo avuto a che fare con questi formati ricorrenti, sarebbe stato abbastanza evidente che, per la scelta, avessimo optato per qualche produzione personalizzata: se non artigianale, almeno molto vicina all’esserlo.

Era piuttosto scontato, quindi, il fatto che gli effetti decorativi andassero ricercati sfruttando l’alternanza dei colori disponibili nelle diverse collezioni in commercio, creando pattern giocati sul chiaro/scuro o sull’accostamento di toni studiato per rispecchiare, proprio attraverso l’uso del colore o di particolari disegni geometrici, uno stile ben preciso.

Oggi le possibilità di scelta si sono ampliate a dismisura, complice il progresso tecnologico legato alla progettazione e alla produzione dei rivestimenti e dei pavimenti in ceramica. La base per la costruzione di pattern ed effetti decorativi di altro tipo può attingere a caratteristiche diverse del materiale:

  • colore, come già in passato, affiancato a effetti cromatici legati alla reinterpretazione dell’estetica dei materiali naturali
  • texture tridimensionali, capaci di giocare con la luce e di variare la percezione del materiale dalle diverse angolazioni
  • nuovi formati: dal piccolissimo (mosaico o simili) al grandissimo (parliamo addirittura di un 320 x 160 cm!), passando per quelli standard che già conosciamo e che, in alcuni casi, sono stati rimodulati per alcuni dettagli o accorgimenti sulla posa

 

nuovi formati della ceramica

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

rivestimento in ceramica della collezione 5th Avenue de La Fabbrica: mosaico quadrato ed elementi 60 x 60 cm

Concentriamoci sui nuovi formati e, esplorando l’ampio catalogo di un’azienda italianissima, facciamo scorta di idee e ispirazioni per ripensare i rivestimenti e i pavimenti in ceramica. Magari può esserci utile per una prossima ristrutturazione della nostra casa… 🙂

Quando dico azienda italianissima, dico La Fabbrica S.p.A. e i suoi due marchi La Fabbrica e AVA che, ciascuno per un determinato filone progettuale, sviluppano collezioni di prodotti innovative e di alta qualità. Vediamone insieme alcune, tenendo come guida l’argomento formati della ceramica.

formati della ceramica | piccolissimo: pattern ed effetti decorativi minuti

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

formato piccolissimo rettangolare | il muretto della collezione Pietra Lavica nella versione Fuligo lappata e rettificata

Quando parliamo di formato piccolissimo, parliamo di mosaico. Nel catalogo di La Fabbrica lo troviamo declinato in due versioni, quadrato o rettangolare, a effetto muretto, vestito con i colori e le decorazioni superficiali che, il più delle volte, ricalcano un materiale naturale come pietra o marmo.

Qui di seguito trovate delle immagini con le proposte mosaico inserite in alcune collezioni; potete seguire i link per avere maggiori informazioni su ciascuna. Prima di lasciarvi alle immagini, però, vi segnalo le novità e le caratteristiche principali legate a questo formato ceramico piccolissimo:

  • il muretto è disponibile sia piano (privo di rilievo, come nella proposta della collezione Pietra Lavica qui sopra nell’immagine, in versione Fuligo e modulo da 24,5 x 49 cm), che tridimensionale (come quello della collezione I Quarzi che, nell’immagine qui sotto, è in versione antracite, montato su una piastrella con dimensioni complessive di 30 x 60 cm)
  • le fughe assumono un ruolo decorativo molto rilevante, scomparendo completamente (come nella versione rettificata de I Quarzi), mantenendo forma e dimensioni uniformi o accentuando irregolarità e aspetto profondamente materico (come nel mosaico quadrato della collezione Fenis)
  •  l’effetto decorativo frammentato del mosaico può essere sottolineato dalla variazione di texture materiche pietra/marmo o, anche, dall’inserimento di elementi di colore a contrasto

 

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

formato piccolissimo rettangolare | il muretto tridimensionale della collezione I Quarzi in versione antracite

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

formato piccolissimo quadrato | le proposte de La Fabbrica nelle collezioni Fenis, Lascaux, Empire, Dolomiti, Astra e Velvet

formati della ceramica | piccolo: il classico rivisitato

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

Ho chiesto agli esperti del settore ceramico de La Fabbrica e di AVA di delineare un percorso storico dei formati che potesse darmi una definizione di classico in relazione alla sua evoluzione nel tempo ed è venuto fuori che:

  • il formato 20 x 20 è la declinazione del classico al passato remoto per quanto riguarda i rivestimenti (e lo dicevamo anche all’inizio dell’articolo); per i pavimenti, invece, parliamo di un formato 30 x 30
  • il classico di ieri è invece il formato quadrato 60 x 60 cm
  • il classico di oggi, infine, ha dimensioni ancora maggiori e arriva fino alla piastrelle da 80 x 80 cm

 

Due, in particolari, sono le collezioni de La Fabbrica che rispettano questa attualità dimensionale del significato di classico:

  • Pietra Lavica, che abbiamo già visto prima nel capitolo dedicato al mosaico
  • 5th Avenue che, pur mantenendo il formato 60 x 60, gioca con diverse texture superficiali e decori

 

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

la collezione 5th Avenue de La Fabbrica

formati della ceramica | grande: quando la piastrella diventa listone

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

formato 20 x 120 nella collezione Kauri de La Fabbrica

Se dico listone, quale materiale vi viene in mente? Sono sicura che, al di là dello schermo, si è alzato un coro di legno!

Per formato grande parliamo proprio del listone e dell’effetto legno ad esso associato. Ormai i procedimenti di stampa digitale rendono davvero difficile riconoscere, persino al tatto, una piastrella in ceramica rispetto a un elemento in legno naturale.

La Fabbrica propone diverse collezioni nelle quali il formato 20 x 120 è protagonista e che, oltre a questo, hanno alcune caratteristiche specifiche:

  • i bordi sono rettificati; questo accorgimento serve a minimizzare le fughe e a rendere il pavimento, a posa avvenuta, molto più simile a un parquet tradizionale
  • la finitura superficiale è naturale o lappata, per limitare, dal punto di vista estetico, l’artificialità del materiale
  • le venature e i colori riproducono fedelmente quelli delle essenze legnose tradizionalmente associate all’interior e, in alcuni casi, riproducono alcuni tratti potenzialmente dovuti all’usura per accentuare il carattere di materiale legato a un uso e a un tempo specifici

formati della ceramica | grandissimo: la Extraordinary Size di AVA

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

Se all’inizio di questo articolo parlavamo di un formato classico 20 x 20 cm, sappiate che ora facciamo proprio un salto di scala!

160 x 320 cm, infatti, è il formato più grande a cui riesce ad arrivare il gres fine porcellanato di AVA con la collezione Extraordinary Size. Le sue caratteristiche principali, al di là del basso spessore contenuto tra i 6 e i 10 mm, sono:

  • possibilità di realizzare, attraverso un procedimento di stampa digitale, grafiche continue, sempre diverse tra loro, per garantire un effetto estetico del pavimento o rivestimento mai ripetitivo e molto naturale
  • possibilità di personalizzare il progetto ceramico: le lastre di grande dimensione possono essere tagliate e sagomate per adattarsi a specifici disegni e rispondere a specifiche esigenze di interior design (e voi conoscete bene la mia fissazione per il vestito a perfetta misura per la propria casa…)
  • le lastre possono essere utilizzate, oltre che a parete e a pavimento, anche per rivestire arredi o elementi mobili come porte e ante; questo consente di definire un total look per ogni ambiente della casa (o per la casa nel suo insieme), estendendo l’uso del gres anche a elementi che, prima, dovevano essere collocati in un ambito diverso di fornitura

 

Esplorando il catalogo di AVA ho individuato quattro macro – categorie per il rivestimento di formato extra.

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

AVA, Extraordinary Size, collezione Contemporanei

La prima fa capo alla collezione Contemporanei ed è declinata a sua volta in tre versioni: Absolute, District e Skyline. Io, tra queste, ho già una mia preferita. Indovinare qual è è facilissimo, se vi do questo indizio: ha a che fare con il contrasto cromatico per eccellenza e con l’effetto grafico.

Fatto?

Dai, è la Absolute! 🙂

La seconda ha a che fa con il mondo dell’effetto marmo e, passando per i toni neutri più classici dello Statuario o del Crema, arriva fino al sorprendente azzurro dell’Azul Macauba.

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica

piccolo, grande, grandissimo: tutti i formati della ceramica | AVA e la sua collezione Extraordinary Size, Onici Aesthetica, finitura Hegel

La terza e la quarta, infine, riproducono sulle lastre di dimensioni extra le venature dell’onice e la matericità densa, corposa e grezza delle pietre e dei graniti.

Nora

[articolo realizzato in collaborazione con La Fabbrica]


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