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stress da trasloco: come evitarlo in 3 mosse

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traslocare senza stress

stress da trasloco: come evitarlo in 3 mosse

stress da trasloco: come evitarlo in 3 mosse

Il trasloco può essere un momento particolarmente stressante e, se ne avete vissuto uno in prima persona, lo sapete bene. A me, per ora, è capito un paio di volte e ricordo il momento come pieno di confusione, indecisione, grande stanchezza. Non è detto, però, che si debba fare tutto da soli: traslocare con l’aiuto di un’azienda specializzata può essere una buona idea, se non abbiamo tempo o voglia per organizzare tutti i dettagli della nuova avventura in autonomia.

Parola d’ordine contro lo stress da trasloco: organizzazione!

Prima di tutto vi tranquillizzo: non state leggendo i consigli di una persona super organizzata, capace di pianificare tutto con cura e con larghissimo anticipo. State leggendo, invece, le parole di una persona come tutte, che vive giornate strapiene di impegni e che, in questo momento, vivrebbe il trasloco come un vero e proprio dramma! 😀

Alcuni consigli per organizzare il trasloco con cura, però, posso provare a darveli, impegnandomi fin da ora a seguirli nel caso arrivasse presto il mio momento:

  1. Cercare di anticipare il più possibile le tante cose da fare. Traslocare significa spostare tutto ciò che si possiede da una casa all’altra, provvisoria o definitiva, e questo lavoro, davvero molto impegnativo, è capace di assorbire tutte le vostre energie
  2. Fare una cernita accurata di cose serve e cosa no. Visto che buona parte di ciò che abbiamo in casa viene utilizzato ogni giorno, un buon modo per organizzarsi in anticipo per un trasloco fai da te consiste nel valutare cosa invece abbiamo di superfluo, o quali siano gli oggetti e i mobili che possiamo tranquillamente preparare per il trasloco senza che la vita quotidiana ne risenta in alcun modo

 

cosa fare con le nostre cose: momento decluttering

stress da trasloco: come evitarlo in 3 mosse

Una volta stilata la lista con tutto ciò che non usiamo quotidianamente, siamo pronti per il passo successivo, ossia valutare se ha senso che queste cose ci seguano nella nuova casa.

Lo stress da trasloco può trasformarsi in positivo, diventando una specie di momento terapeutico, se ci esercitiamo nel lasciar andare ciò che in effetti non ci serve. Le cose che non ci servono più possono:

  • essere vendute online o in mercatini specializzati in usato
  • essere regalate a qualcuno che può averne bisogno
  • essere gettate, se sono rotte o inutilizzabili

 

Siamo tutti d’accordo nel dire che non ha senso portare con noi gli sci che abbiamo utilizzato per l’ultima volta 10 anni fa?

chiedere aiuto a un’azienda specializzata

Traslocare può essere un’operazione complessa e lunga, capace di portare porta via intere giornate di lavoro.

Per questo motivo spesso è utile chiedere l’aiuto di un’azienda specializzata. La maggior parte delle ditte che si occupano di traslochi propongono diverse tipologie di offerte ai propri clienti. Non è quindi necessario affidarsi ad una sorta di servizio tutto compreso; si può mediare e valutare quali siano le attività necessarie e quelle che possiamo svolgere da soli.

Questo ci consente non solo di avere maggiore coinvolgimento nelle operazioni, ma anche di modulare il costo totale del trasloco, senza eccedere rispetto al budget che abbiamo a disposizione. Anche perché di solito cambiare casa ha già un suo costo, correlato all’acquisto della nuova casa o all’affitto di un appartamento più grande.

Contenere i costi è sempre una buona idea, siete d’accordo?

Nora