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stufa a pellet: 3 cose da sapere prima di acquista...

stufa a pellet: 3 cose da sapere prima di acquistarla

stufa a pellet: 3 cose da sapere prima di acquistarla

stufa a pellet: 3 cose da sapere prima di acquistarla

Non voglio soffermarmi, oggi, sul solito topic autunnale dell’arrivo del freddo; è il momento delle questioni pratiche e facciamo i seri (giusto un po’, dai).

Ho cercato di raccogliere alcune informazioni sulla scia di domande che mi sono state fatte da persone per le quali sto curando un progetto di ristrutturazione di un appartamento. Il dubbio amletico ruota intorno al possibile acquisto di una stufa a pellet.

Voi ne avete una / l’avete comprata da poco / funziona bene?

Io confesso apertamente la mia ignoranza e la necessità assoluta di buttare giù due righe sull’argomento, in modo da avere a disposizione, in caso di necessità, una piccola guida di riferimento. L’ho organizzata in 5 punti belli chiari, così è facile da leggere e da memorizzare. Iniziamo!

1 | stufa a pellet: come è alimentata?

stufa a pellet: 3 cose da sapere prima di acquistarla

Il pellet è un materiale costituito da scarti della lavorazione del legno e commercializzato nella tipica forma di cilindretti ottenuti per impasto di segatura e trucioli e successiva pressatura. Il suo costo è molto contenuto e, di conseguenza, abbatte notevolmente le spese di alimentazione e gestione della stufa. La sua resa termica è molto superiore a quella del legno.

Entrambi questi aspetti, connessi alla tematica del risparmio energetico, hanno fatto sì che, soprattutto negli ultimi anni, le aziende sviluppassero diverse tipologie di stufe alimentate a pellet.

2 | stufa a pellet: come fare per l’installazione

stufa a pellet: 3 cose da sapere prima di acquistarla

L’installazione della stufa a pellet non è una cosa che si può sbrigare in autonomia, ignorando le normative relative agli impianti e tutte le loro prescrizioni in fatto di sicurezza e buon funzionamento.

Secondo le leggi e i regolamenti attualmente in vigore, ad esempio, è sempre obbligatorio prevedere un sistema di scarico dei fumi derivanti dalla combustione attraverso una canna fumaria con uscita al di sopra della quota del tetto dell’edificio. E questa non è che una delle prescrizioni delle quali tenere conto.

Affidarsi a professionisti del settore – sia per il progetto che per l’installazione – è quindi assolutamente necessario; il fai da te, in questo caso, non è proprio possibile!

I costi per l’installazione delle stufe a pellet possono variare a seconda del tecnico e del progettista che decidiamo di interpellare. Vi consiglio, per reperire rapidamente un buon numero di preventivi da mettere a confronto, di testare il servizio di Instapro.it.

La piattaforma funziona così:

  • chi ha bisogno di un preventivo per far eseguire un lavoro in casa, inserisce la propria richiesta compilando un semplice modulo
  • i dati inseriti vengono elaborati e i professionisti e tecnici che, per tipologia di lavoro e vicinanza alla zona di intervento, rispondono ai requisiti richiesti, provvedono a inviare il proprio preventivo, solitamente entro 24 ore dall’inserimento della richiesta
  • preventivi in mano, il cliente ha infine la possibilità di scegliere a chi affidare l’esecuzione del lavoro, facendo anche affidamento su una garanzia molto importante: tutti i professionisti e i tecnici registrati su Instapro.it sono verificati e certificati

 

3 | stufa a pellet: quale tipo scegliere?

Dici stufa a pellet, ma in realtà ne esistono più tipi diversi, ciascuno con importanti pro e contro e con caratteristiche specifiche. Vediamo i 4 principali che sono riuscita a trovare.

stufa a pellet ad aria

stufa a pellet: 3 cose da sapere prima di acquistarla

stufa a pellet ad aria | Palazzetti

Si tratta della soluzione più economica ma, allo stesso, meno potente, dal momento che risulta efficace solo se l’ambiente da riscaldare è unico o – situazione limite – direttamente collegato a un altro di superficie piuttosto contenuta.

Il funzionamento è piuttosto semplice:

  • un ventilatore, integrato nella stufa, fa circolare forzatamente l’aria riscaldata dal focolare, diffondendola rapidamente per tutto l’ambiente
  • un sistema di gestione e controllo elettronico della stufa permette di modulare la velocità di diffusione dell’aria calda, modulando in modo abbastanza elementare la temperatura desiderata

 

Questa soluzione è ideale per chi non vuole impegnarsi in un grosso investimento economico e ha solo la necessità di integrare / rafforzare le prestazioni di un impianto termico già esistente, riscaldando di più alcuni ambienti della casa rispetto ad altri.

stufa a pellet canalizzata

stufa a pellet: 3 cose da sapere prima di acquistarla

stufa a pellet canalizzata | MCZ

La stufa a pellet canalizzata rappresenta una specie di upgrade della stufa ad aria, per estendere il calore generato dall’impianto a più ambienti della casa.

Funziona così:

  • la stufa, oltre a immettere direttamente aria calda nell’ambiente in cui è installata, è integrata da alcune canalizzazioni che, in pratica, trasportano il calore prodotto dall’impianto in altri spazi della casa
  • l’aria calda, dopo aver percorso le canalizzazioni, viene diffusa negli ambienti attraverso alcune bocchette collocate a parete
  • come per la stufa ad aria semplice, anche in questo caso è possibile regolare l’erogazione dell’aria calda in modo personalizzato, anche per i diversi ambienti raggiunti dalle canalizzazioni

 

Questa soluzione va bene per chi ha la necessità di integrare abbastanza rapidamente un impianto di riscaldamento già esistente, operando su diversi ambienti della casa. Perfetta anche per riscaldare più metri quadrati in poco tempo, dal momento che il calore viene diffuso per ventilazione (oltre che per irraggiamento direttamente dalla stufa nell’ambiente di installazione).

stufa a pellet ad acqua o termostufa

stufa a pellet: 3 cose da sapere prima di acquistarla

stufa a pellet ad acqua | MCZ

La termostufa o stufa a pellet idro lavora ad acqua invece che ad aria. L’acqua riscaldata dalla stufa attraverso il processo di combustione del pellet può essere destinata, oltre che al riscaldamento degli ambienti, alla produzione di acqua calda sanitaria.

Per il riscaldamento degli ambienti l’impianto funziona più o meno così:

  • fino all’80% del calore prodotto viene immesso nel circuito dei radiatori, spesso già esistenti in casa, ma alimentati da una caldaia tradizionale
  • la parte residua del calore prodotto, invece, viene sostanzialmente trasferita all’ambiente per irraggiamento

 

Anche se questo tipo di stufa costituisce una buona soluzione per integrare / sostituire un impianto obsoleto, bisogna dire che uno svantaggio c’è e non è trascurabile: la stufa funziona solo se alimentata elettricamente. In caso di black out, dunque, non viene garantito il riscaldamento degli ambienti domestici.

stufa a pellet stagna

stufa a pellet: 3 cose da sapere prima di acquistarla

stufa a pellet stagna | Edilkamin

La stufa a pellet stagna presenta una sostanziale differenza rispetto alle altre che abbiamo visto finora. Il prelievo di aria da immettere nella stufa avviene infatti esclusivamente all’esterno attraverso un tubo coassiale e questo porta due vantaggi sostanziali:

  • non è necessario, come negli altri casi, predisporre una presa d’aria per l’ossigenazione continua dell’ambiente interno
  • la stufa può essere installata anche in camera da letto e in bagno perché, come impianto, risponde alla norma UNI 10683

Nora

[articolo realizzato in collaborazione con Instapro.it]


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