una cucina Bertazzoni nera, lucidissima, a casa di Interior Junkie

una cucina Bertazzoni nera, lucidissima, a casa di Interior Junkie

Sono sempre più convinta che l’autunno sia non solo la stagione da amare più di tutte, ma anche la migliore per visitare i paesi del Nord Europa. Con la Svezia ho azzardato persino l’inverno e, nonostante le temperature rigidissime e le poche ore di luce, non ne sono affatto pentita (la prova è qui, nella mia guida ai posti belli di Stoccolma, che ho intenzione di integrare dopo il prossimo viaggio in calendario per febbraio 2019!).

Proprio alla fine di ottobre, infatti, dopo un’intensissima due giorni a Eindhoven per la Dutch Design Week (di cui vi racconterò presto qui sul blog), ho avuto una breve trasferta ad Haarlem, cittadina a qualche chilometro a ovest di Amsterdam, per un’occasione davvero speciale: la visita della bella casa di Elisah, la curatrice del blog Interior Junkie.

Galeotta, per l’organizzazione del nostro incontro, la comune passione per qualcosa che conoscete già bene: la cucina Bertazzoni, completamente made in Italy ma molto amata in Olanda, Scandinavia e negli Stati Uniti (vi basta sfogliare una rivista di interior internazionale per trovarne una oppure seguire la pagina facebook ufficiale dell’azienda).

la cucina Bertazzoni vestita dalla luce dell’autunno

una cucina Bertazzoni nera, lucidissima, a casa di Interior Junkie

Prima non parlavo dell’autunno a caso. Questa stagione, infatti, possiede una qualità speciale: far risaltare, con la sua luce morbida e un po’ velata, alcuni tipi di spazi interni intimi e vissuti, arredati con cura e organizzati in ogni dettaglio, dai libri sugli scaffali, ai cesti di frutta sui ripiani della cucina.

Da Elisah ho trovato alcuni di questi spazi e, dopo qualche chiacchiera tranquilla, davanti a una tazza di caffè bollente, ho potuto anche fotografarli. Ecco qui una piccola collezione di scatti; poi andiamo avanti con il racconto della visita.

piccolo racconto di una casa olandese

La casa, che apre la porta principale proprio di fronte a un ponte su uno di quei canali olandesi da cartolina, con tanto di vasi di fiori e vista su una serie di facciate tutte colorate, è disposta su due piani e, come è tipico da queste parti, si affaccia, sul retro, su un giardino privato, che d’estate apre la zona giorno all’esterno, ampliandola e completandola.

Il soggiorno, accessibile da un lungo corridoio che porta dall’ingresso proprio al giardino sul retro, è ampio e ben diviso, con un’attenta disposizione degli arredi, tra zona pranzo e relax. Quello che ho più apprezzato, oltre al grande apporto di luce naturale, è stato:

  •  il delicato equilibrio tra vecchio e nuovo; Elisah, che si occupa di giornalismo e blog a tema interior e lifestyle, ha saputo selezionare con attenzione tutti i diversi elementi, combinandoli in un insieme che li valorizza tutti
  • l’importante ruolo di cornice affidato alle piante; e qui ci vuole un bel pollice verde (l’ho invidiato tantissimo a Elisah, lo ammetto!)
  • lo stretto legame del soggiorno con la cucina, nonostante la presenza ben definita di diaframmi semi – trasparenti, efficaci dal punto di vista funzionale e visivo

una cucina Bertazzoni nera, lucidissima, a casa di Interior Junkie

Arriviamo dunque alla cucina. Tre sono i suoi ingredienti principali:

  • il marmo, scelto in una delicata variante bianco/grigia che credo sia di origine toscana (d’altra parte Elisah mi ha confessato di amare tantissimo questa regione – dove, a proposito di cucina Bertazzoni, ho già incontrato Giulia di Juls’ Kitchen – e di averla scelta come location per il suo matrimonio!)
  • le cementine black&white, che so essere di un’azienda portoghese che le realizza sulla base di vecchi disegni tradizionali locali
  • la cucina della serie Professional di Bertazzoni nella variante color nero lucido da 100 cm con piano a induzione e forno elettrico doppio
una cucina Bertazzoni nera, lucidissima, a casa di Interior Junkie

cucina Bertazzoni, serie Professional con piano a induzione e forno elettrico doppio

come integrare una cucina Bertazzoni freestanding con mobili contenitori e altri elementi

una cucina Bertazzoni nera, lucidissima, a casa di Interior Junkie

È ormai da un po’ che collaboro con Bertazzoni e in molti, nel tempo, mi avete fatto questa domanda: visto che la cucina è freestanding, come si fa a integrarla con gli altri mobili e accessori necessari a completare l’ambiente dal punto di vista funzionale ed estetico?

Provo a darvi una risposta descrivendovi la soluzione adottata da Elisah nella sua cucina di Haarlem.

La cucina, qui, si sviluppa su un’unica parete non troppo lunga (a occhio direi che siamo sui 3 metri, la misura standard per avere tutto senza occupare troppo spazio) e, nella serie di blocchi funzionali, quello dedicato ai fuochi e al forno occupa la porzione più a sinistra, nelle immediate vicinanze della finestra. Sul lato opposto, invece, si trova il lavello a una vasca e la colonna del frigo e del congelatore.

Questa disposizione porta due benefici:

  • l’insieme è molto compatto e funzionale; tutto è a portata di mano e, allo stesso tempo, non manca un po’ di superficie d’appoggio necessaria per le varie preparazioni
  • la circolazione di aria e luce a partire dalle aperture, che danno sul giardino, non è interrotta da elementi alti e ingombranti, che invece sono radunati sul lato opposto della cucina, quasi in un angolo dedicato

La cucina Bertazzoni, inoltre, è inserita in un insieme uniforme dal punto di vista cromatico. Elisah ha scelto il total black e l’ha realizzato accostando più moduli di un sistema di mobili contenitori molto lineari, che addirittura integra le maniglie senza creare fastidiose discontinuità estetiche e senza perdere in funzionalità.

Il piano di lavoro e il rivestimento a parete, infine, sono realizzati con lastre di marmo tagliate a misura.

Ringrazio ancora tantissimo Elisah per la sua ospitalità ❤


design outfit per Bertazzoni | novità, prodotti e storia dell’azienda

Bertazzoni, collaborazione

Sono felice di raccontare, attraverso le pagine di design outfit,
la storia e le novità di Bertazzoni, azienda leader nel settore cucina.
Un clic sull’immagine e accederete ai contenuti che costruiscono il racconto!
Spero che vi piacciano e vi aiutino a comprendere a fondo l’evoluzione
del design italiano dedicato alla cucina in Italia nel corso degli ultimi anni.

[articolo realizzato in collaborazione con Bertazzoni]

Mi chiamo Nora Santonastaso, abito a Roma e ho una doppia vita lavorativa, da architetto e da design blogger. Queste due professioni riescono ad andare d’accordo perché hanno qualcosa in comune di davvero molto importante: la casa, intesa come cuore della vita privata e delle emozioni più intime.