Stai leggendo

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospit...

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Montelupo Fiorentino: la fontana Barca, progetto di Marco Dezzi Bardeschi nell'ambito della riqualificazione di Corso Garibaldi

Il territorio di Montelupo Fiorentino si adagia sulle colline toscane tra Firenze ed Empoli e, se partite da Roma come me, potete raggiungerlo facilmente costeggiando il mare lungo l’Aurelia e staccando poi verso l’entroterra sulla famosa FI-PI-LI. Tre orette buone e ci siete.

Va da sé, dunque, che la cittadina toscana è una delle mete papabili per un fine settimana all’insegna della storia, delle cose belle e – perché no – anche del buon cibo.

Lo scrivo con cognizione di causa perché, proprio la scorsa domenica, ero sulla via del ritorno a casa da lì dopo una due giorni intensa di visite, chiacchiere e scoperte, tutte intrecciate intorno a un tema ben specifico: la ceramica o, per meglio dire, Cèramica, la manifestazione che, da 26 anni a questa parte, coinvolge artigiani e cittadinanza in una serie di eventi che ricordano e reinterpretano una fortissima e radicatissima tradizione locale.

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Montelupo Fiorentino: una sala del Museo della Ceramica

La ceramica è di casa a Montelupo Fiorentino fin dal 1200 e vede l’apice della produzione di prodotti smaltati, decorativi o di semplice uso quotidiano, intorno alla fine del ‘400.

Catapultati in quel tempo e in questo luogo avremmo visto in funzione più di cinquanta fornaci, dalle quali la ceramica montelupina prendeva le vie più remote, con rotte recentemente accertate addirittura verso l’America Centrale e le Filippine, oltre che verso le città vicine, con Firenze al primo posto nella lista.

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Omaggio al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto

Cèramica 2018 a Montelupo Fiorentino: tre giorni per raccontare “La ceramica del quotidiano”

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
la guida alle mostre e agli eventi di Cèramica 2018 a Montelupo Fiorentino

Il tema dell’edizione 2018 di Cèramica, che si è tenuta tra il 15 e il 17 giugno, è stato La ceramica del quotidiano e si è dipanato in una serie di luoghi e di eventi che, a partire dalla matrice locale comune, profondamente materica, ne hanno messo in luce le diverse potenzialità: testimonianza storica ma, anche e soprattutto, strumento di creatività moderno ed essenziale.

Nulla come la ceramica, infatti, è legato nell’immaginario collettivo all’idea di saper fare, di imprimere manualmente una forma alla materia e, seguendo un progetto, di creare qualcosa che, nella nostra vita quotidiana, può trovare spazio e utilità.

I diversi luoghi inseriti nel programma di Cèramica a scala cittadina hanno costituito per me – come immagino fosse nell’intenzione degli organizzatori – un ideale percorso di scoperta: dalle origini a oggi. Ve lo racconto qui di seguito, segnalandovi anche luoghi ed eventi ancora accessibili a manifestazione conclusa.

Iniziate a programmare il vostro weekend a Montelupo Fiorentino, subito! ♥
(qui sotto trovate anche la mappa per non perdere nessuna tappa)

Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Ugo La Pietra al Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino

Il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino, attestato su piazza Vittorio Veneto, nasce in seguito a una scoperta interessante. Nel 1973 vengono infatti rinvenuti i resti di un antico pozzo, il Pozzo dei Lavatoi, utilizzato per anni come una sorta di discarica delle fornaci della zona.

A seguito del fortunato ritrovamento inizia dunque un’intensa campagna di scavi che, oltre a interessare l’area del pozzo, si estende all’intorno e porta alla luce la quasi totalità delle opere attualmente esposte all’interno del Museo. I reperti hanno consentito, attraverso uno studio attento delle loro caratteristiche e all’attribuzione di una datazione, di ricostruire la storia della ceramica a Montelupo, dalle origini (1200 ca.) fino agli esiti più recenti (fine 1700 – inizio 1800).

Sempre nel 1973 esce il volume Storia della maiolica di Firenze e del contado. Secoli XIV e XV curato da Galeazzo Cora, le cui numerose pagine, dopo un’iniziale introduzione dedicata alla produzione fiorentina, riguardano in gran parte la tradizione montelupina.

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità

L’impronta del Museo non è artistica ma archeologica e l’organizzazione delle sale segue un percorso cronologico, che si snoda lungo gli spazi di una ex scuola recuperata all’attuale destinazione d’uso tra il 1999 e il 2000.

Le ceramiche più antiche, caratterizzate da uno smalto più opaco, presentano una varietà cromatica piuttosto ristretta. I colori sono realizzati con gli ossidi dei metalli presenti nella zona: il verde oliva con il rame, il marrone scuro con il manganese.

La ricerca tecnologica, le richieste del mercato e la contaminazione con ispirazioni e culture lontane portano a una progressiva evoluzione dei prodotti ceramici che, via via, presentano forme e decorazioni diverse: blu su fondo bianco, a pattern pieno, con ritratti e stemmi araldici.

Il successo di Montelupo Fiorentino nel campo della produzione della ceramica è dovuto principalmente a tre fattori:

  • la vicinanza a Firenze, grande centro di fermento culturale ed economico
  • la possibilità di trasportare i prodotti via mare attraverso la comunicazione con l’Arno
  • l’approvvigionamento di argilla da una vasta cava presente nel territorio
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità

Ovali e rombi (tipici montelupini) e altri motivi decorativi geometrici che, pian piano, traslano verso il figurativo umano e animale, caratterizzano gran parte dei pezzi presenti nelle sale del Museo. Una delle più affascinanti è di sicuro quella dedicata alla produzione per le farmacie, in cui la forma dei diversi contenitori rispecchia uno specifico contenuto: liquido, viscoso (come il miele), solido.

Da non perdere lo spazio che ospita il famoso Rosso di Montelupo, notevole sia per la decorazione che per la presenza della firma della manifattura sul retro.

Il Museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.
Il mercoledì e il giovedì è aperto anche di sera dalle 21 alle 23.30.
Il costo del biglietto intero è di 5 euro e comprende l’accesso
alla mostra permanente e a eventuali mostre temporanee.
Sono previste riduzioni/gratuità per alcune categorie di visitatori.

About a vase a Montelupo Fiorentino

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
opera di Panos Tsolakos alla mostra About a vase a Montelupo Fiorentino, Palazzo Podestarile

Se parliamo di ceramica nulla più della forma del vaso rende il materiale vicino e riconoscibile per la sua presenza quotidiana e costante nelle nostre case. Contenitore e oggetto decorativo, il vaso è spesso una vera e propria scultura, profondamente connessa all’origine archetipica del concetto di oggetto lavorato dall’uomo a partire da ingredienti disponibili in natura.

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
About a vase all'ex Cinema Risorti a Montelupo Fiorentino

Matteo Zauli, figlio di Carlo, progetta quest’anno la mostra About a Vase a Montelupo Fiorentino proprio sviluppando questo filo rosso e lasciando che i diversi artisti lo dipanino secondo ispirazioni e culture diverse, anche davvero remote e in contrasto tra loro.

Molti i luoghi che, durante Cèramica 2018, hanno ospitato le varie sezioni della mostra. Tra questi alcune botteghe del centro cittadino, oltre che due location d’eccezione, aperte al pubblico ancora fino al 15 luglio: il Palazzo Podestarile, situato in una traversa di corso Garibaldi, e la Prioria di San Lorenzo, in alto a dominare la città, popolata dalle opere di alcuni artisti giapponesi; intime e bellissime. Da non perdere.

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Pino Castagna
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Nanni Valentini
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Michal Fargo
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Liubica Jocic Knezevic
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Françoise Joris
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
artista giapponese
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Formafantasma
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Carlo Zauli
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Ann von Hoey

Tuscany Art: come nasce la ceramica

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Tuscany Art, il "pottery lab" di Luca Vanni e Luigi Galli a Montespertoli

A una decina di chilometri da Montelupo Fiorentino, nella frazione di Montespertoli, troviamo la manifattura Tuscany Art, nata nel 2010 e definita pottery lab dai suoi fondatori Luca Vanni e Luigi Galli.

La produzione dei manufatti in ceramica avviene con lavorazioni artigianali che, nonostante lascino ampio spazio alla possibilità di personalizzazione e al tailor made, sono numericamente consistenti e capaci di dare risposta a richieste consistenti di forniture.

Tuscany Art, infatti, non lavora solo nell’ambito locale. Gran parte della produzione prende strade molto lunghe e, attraverso l’oceano, va a colorare di Toscana persino case nella lontana America. In fabbrica mi dicono che la richiesta è continua e in crescita.

La visita alla manifattura mi chiarisce la definizione di lab che vi dicevo prima. Intorno a un lungo tavolo, infatti, trovo alcuni studenti dello IED di Torino intenti a sviluppare un progetto intorno al tema della ceramica, curato da Studio Fludd e da Lucia Massari.

Le porte di Tuscany Art, insomma, sono aperte agli apporti progettuali esterni, alla ricerca e alla contaminazione. La ceramica, qui, incontra la modernità.

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità

ceramica artigianale: shopping tips

A Montelupo Fiorentino non mi è mancata l’occasione di prendere appunti per un po’ di shopping a tema ceramica (sono tornata a casa con un ciondolo nero bellissimo, tra l’altro!). Qui di seguito vi segnalo le realtà più belle e interessanti, con un catalogo da esplorare per scegliere un regalo per voi o per qualcuno a cui volete bene. 🙂

Atelier Marco Bagnoli a Montelupo Fiorentino

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità
Atelier Spazio X Tempo di Marco Bagnoli a Montelupo Fiorentino

Ha appena compiuto un anno l’Atelier Spazio X Tempo di Marco Bagnoli a Montelupo Fiorentino. Realizzato su progetto di Toti Semerano, è un luogo architettonico affascinante e in profondo dialogo con la natura circostante.

A partire da una corte centrale, una lunga rampa conduce fino alla copertura e, attraverso alcune installazioni realizzate in ceramica, che vivono del riflesso in un calmo specchio d’acqua, lascia intravedere le sale espositive sottostanti.

Il rapporto tra l’interno e l’esterno dell’edificio passa attraverso le ampie vetrate e rimane costante, sull’involucro, grazie alla forte presenza dei materiali naturali utilizzati per il rivestimento.

Se state leggendo queste righe e siete miei colleghi architetti, sappiate che l’Atelier è una meta imperdibile. Non ho purtroppo gli strumenti per valutare le opere d’arte, ma una cosa mi è chiara: lo spazio è stato progettato per accogliere e tutto è in continua e armonica evoluzione,

Montelupo Fiorentino: weekend tra ceramica e ospitalità

L’Atelier è visitabile solo su prenotazione,
scrivendo spazioxtempo@gmail.com.

travel tips: dove alloggiare/mangiare

Nora


altri post per approfondire