Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Poco più di 20 minuti di bus conducono dal centro di Stoccolma ad Artipelag, oasi di arte, buon cibo e natura che ho scoperto quest’anno, durante la mia trasferta in città per la consueta edizione della Furniture & Light Fair.

Il nome Artipelag deriva dalla crasi di tre parole capaci di connotare le sue caratteristiche principali ovvero Art + Activities + Archipelago:Arte + Attività (mostre, passeggiate nella natura, eventi e molto altro) + Arcipelago (il rapporto tra mare e terra). Il progetto architettonico dell’edificio, massivo ma molto articolato e profondamente inserito nel contesto paesaggistico, porta la firma dell’architetto svedese Johan Nyrén, venuto a mancare appena qualche mese prima dell’inaugurazione, avvenuta il 3 giugno 2012.

Fondatore e promotore di Artipelag è invece l’imprenditore Björn Jakobson che, insieme alla moglie Lillemor, designer, è alla guida della compagnia che, tra gli altri, comprende anche il marchio di accessori per l’infanzia Babybjörn (se non vi viene in mente a cosa associarlo, vi dico marsupio e il gioco è fatto!).

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Artipelag rappresenta un momento di incontro unico e speciale tra promotore / mecenate, progettista e pubblico. C’è, insomma, una perfetta rispondenza tra istanze e riscontri, tra desideri e realizzazione e, proprio per questo, come già successo con altri luoghi in passato, mi trovo molto in difficoltà nel cercare di veicolare la sua poesia e la sua capacità di catturare sensi ed emozioni.

Ci provo almeno attraverso le immagini e le parole e, non dovessi riuscirci, vi converrà fare al più presto un biglietto aereo per Stoccolma e andare ad accertarvi di tutto di persona (Norwegian ha sempre delle buone offerte eh!).

cos’è Artipelag

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Artipelag è:

  • una galleria d’arte diretta da Bo Nilsson, assolutamente non scontata, flessibile, modulabile in più format diversi e felice di ospitare anche mostre di design (dal 14 giungo sarà aperta la mostra FORNASETTI Inside Out Outside Ine moda (fino al 28 aprile trovate Margiela, The Hermès Years) lontane dalle tappe mainstream, non congestionate e visitabili con una buona dose di silenzio e attenzione
  • un punto di partenza per bellissime passeggiate in un bosco al confine con il mare
  • una buona occasione per gustare ottimi piatti locali, sia con la formula easy della caffetteria (che ho testato con successo insieme ai bimbi), sia con quella, più romantica e ricercata, del ristorante al primo piano (che ha anche dei tavoli all’aperto; non ho potuto verificare di persona perché, come potete immaginare, febbraio non è il mese ideale per pranzare fuori)

la natura di Artipelag

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Ad Artipelag la natura è ovunque. Anche rimanendo all’interno, la percezione del fuori è fortissima. Il merito di questo rapporto intenso è di più fattori.

Se da una parte, infatti, sono i materiali e gli elementi stessi dell’architettura a dichiarare il loro profondo legame con il contesto (il legno in tavole lasciate al grezzo, il cemento a vista, le vetrate molto ampie, la presenza del focolare a piano terra), dall’altra persino la cucina della caffetteria e del ristorante si dimostrano rispettose delle radici locali, proponendo piatti i cui ingredienti arrivano dal bosco, dal mare, da caseifici dei dintorni o dal piccolo orto presente sul tetto dell’edificio.

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Penso che si possa parlare di una sorta di chilometro zero, considerando che persino la climatizzazione invernale ed estiva dell’edificio avviene attraverso fonti rinnovabili e profondamente legate al territorio (credo che in un qualche modo venga utilizzata l’acqua del mare; per approfondire voglio sentire cosa ne dice il mio compagno Samuele, che si occupa di progettazione di impianti).

Una curiosità sempre legata all’architettura e alla natura: il tetto dell’edificio è ricoperto da una pianta locale del genere Sedum capace di assorbire, oltre all’acqua meteorica, anche l’inquinamento e di avere un effetto positivo anche sul raffrescamento degli spazi interni dell’edificio.

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Margiela, The Hermès Years

Fino al 28 aprile 2019 è aperta al pubblico, nello spazio espositivo di Artipelag, la mostra dedicata allo stilista belga Martin Margiela, per gli anni nei quali fu direttore creativo di Hermès (e quindi dal 1997 al 2003).

Ho visitato la mostra da profana del mondo della moda, ma ho notato, senza troppi dubbi o incertezze, il profondo legame di ciascuna proposta con il mondo reale. Ho visto, insomma, abiti meravigliosi ma indossabili, privi di eccessi e, anzi, pensati per accompagnare ogni momento della giornata di una donna dinamica e moderna, in ogni fase della sua vita.

Bellissima.

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Artipelag: arte, natura e cucina a pochi chilometri da Stoccolma

Artipelag: informazioni pratiche per la visita

dove si trova | Artipelagstigen 1, Gustavsberg (a una ventina di chilometri dal centro di Stoccolma)

come raggiungerlo | con una comodissima navetta che parte, agli orari che trovate a questa pagina, dal McDonalds vicino alla stazione centrale, sotto il ponte Klarabergsviadukten(il viaggio di andata è gratuito; quello di ritorno costa 50 corone)

quanto costa | l’accesso all’edificio e ad alcuni dei suoi spazi (come quelli esterni) è gratuito, mentre l’ingresso allo spazio espositivo prevede l’acquisto di un biglietto, al costo previsto per ciascuna mostra (per quella dedicata a Margiela il prezzo intero è di 185 corone)

Mi chiamo Nora Santonastaso, abito a Roma e ho una doppia vita lavorativa, da architetto e da design blogger. Queste due professioni riescono ad andare d’accordo perché hanno qualcosa in comune di davvero molto importante: la casa, intesa come cuore della vita privata e delle emozioni più intime.